Questo tempo è pieno di falsi profeti. Guardiamoci da loro

ATTENZIONE AI FALSI VEGGENTI!!

Vi esortiamo ad essere molto vigilanti sul fatto della fede, perché può arrivare a compromettere anche la vita eterna. Non cadiamo nelle trappole che satana, con grande maestria, sta attirando coinvolgendo tantissime anime di fede! Ciò che si denota negli ultimi tempi è la grande sete del soprannaturale “per scopi personali”.

Tutti sono alla ricerca di risposte, di essere soddisfatti nei propri desideri (di guarire o uscire dalle sofferenze, diventare felici, essere al centro dell’attenzione), di essere “toccati” dal soprannaturale come un’anima prescelta. Negli ultimi 10 anni il fenomeno degli pseudo- veggenti è aumentato in modo incontrollabile e lo dimostrano le foto e i video soprannaturali che appaiono ovunque si parli di fede (internet e tv).Perché correre dietro agli uomini o ai fenomeni soprannaturali? Forse pensano di trovare Dio in questo modo o che Dio si faccia trovare in questo modo? E’ comprensibile se si tratta di persone che non conoscono Dio ma purtroppo ci sono troppi fedeli che si fanno coinvolgere da queste cose! E noi desideriamo che ognuno sia consapevole di ciò che va incontro se si seguono i “segni del soprannaturale” nelle persone o nelle foto/video. Un noto sacerdote ci avvisa: “i falsi veggenti sono numerosi, ostentano santità e conoscenze segrete, ma è tutto un imbroglio. Chi riceve messaggi da Gesù o dalla Madonna non ha desiderio di raccontarlo agli altri, perchè ha nel cuore la ricchezza di Dio. Non gli occorre altro, non cerca popolarità, non vuole essere protagonista, non cerca denaro.Il veggente sincero parla di apparizioni se è spinto da Dio, e lo fa con resistenza.” Proviamo così ad approfondire chi siano i “falsi veggenti” che sono anche i “falsi profeti” di oggi.

«Guardatevi dai falsi profeti che vengono a voi in veste di pecore, ma dentro son lupi rapaci. Dai loro frutti li riconoscerete» (Mt 7,15-16)“
Sorgeranno falsi messia e falsi profeti, che faranno grandi miracoli e prodigi, tanto da indurre in errore, se possibile, anche gli eletti” (Mt 24,24).

CHI SONO I FALSI PROFETI?

La falsa profezia è una delle tematiche più presenti nella Sacra Scrittura sia del Vecchio sia del Nuovo Testamento, perché rappresenta il pericolo maggiore per la Parola di Dio. La falsa profezia è infatti l’attività con cui Satana, il primo falso profeta per eccellenza, cerca di imitare Dio adulterando la divina rivelazione. I falsi profeti sono coloro che si presentano come portavoci di Dio e dello Spirito ma in realtà seminano la menzogna tra il Popolo di Dio e lo seducono con false sembianze di pietà e buonismo. Si tratta di trafficanti della parola di Dio per loro vantaggio. San Girolamo così commenta: «Nella vita della Chiesa la figura di falsi profeti, di cui parla Gesù, è stata intesa dai Santi Padri come riferita agli eretici, i quali si rivestono con abiti esteriori di vita di pietà e di penitenza, ma il loro cuore non possiede i sentimenti di Cristo» (san Girolamo, Commentum in Matthaeum, 7). I falsi profeti si presentano in vesti di pecore, come se appartenessero all‟ovile di Cristo, fingendo lo zelo per la gloria di Dio, mentre nascostamente tramano per nuocere agli altri agendo come strumento del demonio. Gesù Cristo ci ammonisce in questo modo: «Guardatevi dai falsi profeti, i quali vengono a voi in veste di pecora, ma dentro sono lupi rapaci» (Mt 7, 15).

IL CARISMA DELLA PROFEZIA

Con il termine ‘profezia’ si intende la lettura alla luce della fede di momenti storici che si stanno attraverando. Il profeta dunque non è colui che è in grado di predire il futuro, come pretenderebbero di fare maghi e indovini, ma è colui che parla a nome di Dio, ispirato e incaricato da Lui, esortando la gente alla conversione. Il profeta cerca di indicare ciò che Dio vuole liberamente dal suo popolo e, nel caso in cui non si voglia accettare un tale invito, ammonisce come questo comportamento potrebbe causare del male. La profezia era ampiamente presente già tra i profeti dell’Antico Testamento, che richiamavano alla fede in Dio, alla purezza dei costumi, denunciando i peccati del mondo e minacciando castighi divini. Basti ricordare le figure di Elia, pieno di zelo per la purezza della fede nell‟unico vero Dio (1Re 18,20-40), quella di Isaia, che si scaglia contro la corruzione morale (Is 1-5), quella di Natan, che denuncia i peccati di Davide (2Sam 12,1-14), quella di Giona che annuncia i castighi divini alla città di Ninive (Gio 3). Per questo motivo i profeti hanno sempre trovavato forti resistenze e reazioni, addirittura fino a dover temere per la propria vita; un esempio tipico è quello di Geremia, “oggetto di litigio e di contrasto per tutto il paese” (Ger 15,10), che viene arrestato e giudicato (Ger 26).

LA FALSA PROFEZIA NELLA CHIESA

La falsa profezia interna alla Chiesa è la più pericolosa delle azioni diaboliche perché, agendo all’interno della Chiesa e coprendosi di autorità o di falsa autorità, falsifica la Parola di Dio diffondendo eresie e dottrine contrarie alla Divina Rivelazione. San Giovanni parla esplicitamente degli anticristi che sono in mezzo a noi: «Sono usciti di mezzo a noi, ma non erano dei nostri; se fossero stati dei nostri, sarebbero rimasti con noi; ma doveva rendersi manifesto che non tutti sono dei nostri». (2Giov 1,19) Per questo Gesù Cristo ha lasciato al Santo Padre il carisma della infalliblità – sotto determinate condizioni – in materia di fede e morale, sostenendo il Pastore della Santa Chiesa di Dio con doni particolari dello Spirito Santo affinché protegga la fede dei semplici e sia così una guida sicura del proprio gregge: «Tu sei Pietro, e su questa pietra edificherò la mia Chiesa, e le porte dell’inferno non prevarranno contro di essa. A te darò le chiavi del regno dei cieli, e tutto ciò che legherai sulla terra sarà legato nei cieli, e tutto ciò che scioglierai sulla terra sarà sciolto nei cieli» (Mt 16,18-19).


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