Superstizione: Ecco tutti gli oggetti che allontanano la Grazia dalle nostre case

Una variante della Mano di Fatima è il “Nazar Boncuk”, famoso talismano conosciuto in Italia anche con il nome di “Occhio di Allah”. E’ diffuso anche in Grecia, Cipro ed altri paese limitrofi.
Se ne realizzano ciondoli da appendere al muro o nell’auto, collane, braccialetti, orecchini, anelli, e in questi paesi rappresenta un’importante fonte di reddito per molti commercianti locali.
Il talismano è legato ad una credenza superstiziosa che gli attribuisce la capacità di assorbire le energie negative trasmesse da coloro che comunicano il malocchio.

In molti paesi rappresenta un vero e proprio fenomeno superstizioso di massa, ma anche in Italia sono numerosi i turisti che al rientro da questi paesi che ne fanno uso.
Indossare portafortuna, talismani e amuleti (pietre, denti, radici, polveri, pentacoli ecc.), specialmente se consegnati e raccomandati da maghi o similari.

Oggetti religiosi indossati con mentalità superstiziosa e scarsa devozione. Portare ad esempio un Rosario, una croce o una medaglietta al collo confidando nella protezione derivante dall’oggetto stesso, rischia di far scivolare nel campo della superstizione alla pari di un amuleto. Lo stesso vale per l’acqua santa qualora venga utilizzata come se l’elemento stesso fosse dotato di particolari proprietà e poteri.
Gli oggetti religiosi (meglio se benedetti) assumono un reale valore di protezione ed aiuto divino solo se indossati con fede e con spirito di preghiera, confidando nel fatto che la protezione ci è assicurata da ciò che essi rappresentano e non dall’oggetto in se stesso.

Un accenno a parte alla cosiddetta “pianta magica” che deve essere annaffiata con il thé mentre si esprimono dei desideri. Tale operazione sarebbe inoltre integrata con la pronuncia di parole misteriose che ricordano molto da vicino le formule magiche e le espressioni per evocare gli spiriti.

E’ opportuno sradicare anche ogni attaccamento a credenze e forme di superstizione più leggere legate a determinate circostanze: specchio rotto, gatti neri, passare sotto le scale, numero 13 e 17, martedì e venerdì, rovesciare il sale, ferro di cavallo, posate incrociate sul piatto, pestare escrementi, aprire l’ombrello in casa, toccare ferro, buttare il sale, fare i corni scaramantici, ecc.

http://www.cristianicattolici.net


1 COMMENT

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here