Suor Faustina Kowalska e l'esistenza degli angeli

La Santa viene incaricata di sorvegliare la porta di ingresso del convento

“Quando ho capito quanto sia pericoloso in questo periodo trovarsi vicino alla porta di entrata, a causa dei disordini rivoluzionari, e quante persone malvagie odiano i conventi, ho chiesto aiuto a Dio e l’ho pregato di fare in modo che nessun malintenzionato osasse avvicinarsi alla porta. Allora ho udito queste parole: “Figlia mia, fin dal primo momento in cui ti è stato affidato tale incarico, ho messo un cherubino di guardia. Quindi non devi avere alcun timore”. Dopo essere ritornata dal mio incontro con il Signore, ho visto una leggera nuvola bianca che avvolgeva un cherubino con le mani giunte il cui sguardo era simile a un lampo “.

Un Serafino dona l’ostia a Santa Faustina Kowalska oramai prossima alla morte

“Una grande luce circondava il Serafino: la divinità e l’amore divino si riflettevano in lui. Portava un abito dorato, ricoperto di una cotta e di una stola trasparente. Il calice era in cristallo coperto da un velo anche esso trasparente. Non appena mi donò il Signore, si dileguò. Una volta mi sorse un certo dubbio, un po’ prima della comunione, e il Serafino, accompagnato da Gesù, apparve improvvisamente davanti a me. Pregai Gesù e, non avendo ottenuto alcuna risposta, chiesi al Serafino: Non potresti confessarmi?. E Lui rispose: “Nessuno spirito del cielo ha tale potere”. In quel momento un’ostia si posò sulle mie labbra”..