Suor Faustina Kowalska e l'esistenza degli angeli

” … Vidi degli angeli prendere qualcosa da ogni sorella e metterlo in un vaso d’oro a forma di incensiere. Quando finirono il giro di tutte le suore, deposero il vaso sul secondo piatto della bilancia che salì subito all’altezza di quello che conteneva la spada. Allora dall’incensiere si sprigionò una fiamma che salì fino alla luce…”.
(L’angelo le appare nel giorno in cui rinnovò i voti).

Una sera davanti allo spettacolo del firmamento

” … Improvvisamente un fuoco d’amore inconcepibile sgorgò dalla mia anima verso il Creatore. Non riuscendo a sopportare la nostalgia che saliva dalla mia anima verso di lui, mi prosternai, umiliandomi nella polvere. Lo lodai per tutte le sue creature e quando il mio cuore non ebbe più la forza di sopportare ciò che lui provava, scoppiai in singhiozzi. Allora il mio angelo custode mi toccò e disse: ” Il Signore mi manda a dirti di rialzarti”. Obbedii immediatamente, ma non mi sentivo consolata, anzi, la nostalgia di Dio mi invase ancor di più”.

Un giorno durante l’adorazione

“Un giorno, mentre ero in adorazione, la mia anima soffriva atrocemente e non riuscii a trattenere le lacrime; allora vidi uno spirito di incredibile bellezza che mi disse: ” Il Signore ti ordina di non piangere”. Dopo un istante domandai: Chi sei. E lui rispose “Sono uno dei sette spiriti che stanno notte e giorno davanti al trono di Dio e lo lodano costantemente”. Tuttavia quello spirito non aveva spento la mia nostalgia di Dio, anzi, l’aveva aumentata. La bellezza dello spirito deriva dalla stretta unione con Dio. Non mi lascia un solo istante, mi accompagna dappertutto. L’indomani durante la Messa, prima dell’elevazione, cominciò a cantare queste parole: ” Santo, Santo, Santo” e il suo inno, impossibile descriverlo, risuonava come le voci di migliaia di persone”.


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