Da giovane, a Buenos Aires, cuciva e ricamava le vesti per l’allora don Bergoglio, oggi Papa Francesco. Ora suor Annarosa Alban, 77 anni, originaria di Montebelluna, è la custode (cioè la superiora) dell’Istituto delle Figlie di San Giuseppe (Nuova Venezia, 12 novembre)

FORMATA IN ACCADEMIA
Suor Annarosa di certo non era una sprovveduta ma una sarta preparata e ben formata all’Accademia di Belle Arti a Venezia. «Per anni, con le mie consorelle, ho confezionato paramenti e biancheria per le chiese e il clero. Per tutta la vita abbiamo pregato, lavato, stirato, inamidato, ricamato, rammendato, preparato e distribuito ostie e vino. Ci prendevamo cura dei paramenti e della biancheria, distribuivamo vino e particole».

LA MISSIONE IN SUD AMERICA
Dopo la formazione per la suora si è prospettata l’esperienza missionaria, nelle sedi estere dove era diffuso il suo ordine. E così avvenne la partenza per il Sud America. La prima destinazione è stata il Brasile, la seconda, invece l’Argentina. Qui approdò nella capitale.

LA CONOSCENZA CON BERGOGLIO
A Buenos Aires, cuciva e ricamava le vesti per il giovane prete che poi è diventato Papa Francesco: «Il suo stile è rimasto tale e quale. Era il superiore della Casa di spiritualità, era sempre impegnato. Lavoravamo per la sua Comunità e pregavamo». Le due case distavano circa venti minuti di buon cammino. Il contatto con Bergoglio era pressoché quotidiano.

UNA SUORA TUTTOFARE
La religiosa continua: «Facevo quello che adesso faccio per la Basilica di San Marco. Per la messa dell’allora monsignor Bergoglio tenevo pulita la biancheria dell’altare. Per lui e gli altri religiosi lavavo, stiravo, cucivo, ricamavo, se necessario rammendavo oppure – conclude – confezionavo il poco corredo che mi veniva richiesto».

Aleteia


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