Sta per esplodere una vera bomba mediatica dopo le dichiarazioni dell’attrice Adua Del Vesco, concorrente del Grande Fratello vip 5, insieme all’attore Massimiliano Morra (Ex fidanzato della Del Vesco) anche lui concorrente del reality di canale 5.

I due, dopo aver vissuto giorni di totale indifferenza e conflitto all’interno della casa, qualche notte fa, hanno avuto un chiarimento mediante il quale, sono emerse delle confessioni davvero pesanti in cui trapela un passato oscuro di entrambi.

Ma andiamo con ordine.

Dietro a questa presunta “setta satanica” emersa dai racconti di Adua Del Vesco e confermata dallo stesso Morra, ci sarebbe la casa di produzione televisiva Ares Film, fallita lo scorso febbraio 2020.

L’Ares film ha dato vita a fiction di successo come Furore, L’Onore e il Rispetto, il Bello delle donne ecc … a capo di questa casa di produzione (ormai inesistente)vi è il produttore Alberto Tarallo e il compagno morto suicida nel 2019 Teodosio Losito, lo stesso che scrisse una canzone dal titolo “Sei sei sei” e che fece cantare alla stessa Adua Del Vesco.

La storia raccontata dai due attori, Massimiliano e Adua è davvero inquietante: si parla di una vera e propria setta che dominava, plagiava e violentava psicologicamente la vita e la mente di molti attori.

I vip assistiti da questa agenzia abitavano tutti insieme in una villa a due piani a Zagarolo, dove intorno non c’era nulla; lontano da tutto e da tutti senza alcun tipo di socializzazione. Accettavano di cambiare nome ed età, e si sottomettevano ad un plagio psicologico. Molti di questi attori hanno tentato il suicidio, la stessa Adua dice di averci pensato e che in qualche modo a salvarla è stato Teodosio Losito, lo stesso che poi si è suicidato il 9 gennaio 2019.

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Gli attori che sono usciti da quest’agenzia e che erano ancora sotto contratto hanno subìto delle strane coincidenze se così si possono chiamare: Gabriel Garko, che è stato al centro di un’aggressione oltre che di un incendio e di un’esplosione in casa sua; e perfino Sabrina Ferilli, vittima di stalking, per passare alla depressione di attrici come Giuliana De Sio e Laura Torrisi, l’incidente stradale che ha subìto Massimiliano Morra a causa di un auto pirata.

Un’altra strana coincidenza è la sparizione del sito dell’Agenzia Numero Chiuso che assisteva i seguenti  attori ed il fatto che abbiano messo tutti i profili social privati.

Dai racconti di Adua del Vesco, il soprannominato “Lucifero” sarebbe proprio Alberto Tarallo (ciò emerge da una ricostruzione fatta da DaGospia).

Questo il racconto dell’attrice che non fa alcun nome: “Mi stavo inguaiando. C’è stato il periodo in cui io ho avuto paura, non ho passato dei bei momenti. A me dispiace se anche tu sei stato in psicanalisi. Certe cose hanno devastato entrambi. Abbiamo vissuto una fase che vorremmo cancellare, abbiamo subito cose che ci segneranno a vita. Quelle cose non le ho subite solo io, ma anche te, solo noi possiamo capire”.

Qui si allude a Lucifero e a prendere la parola è Morra: “Quando ne sono uscito io avevo seriamente paura per te. Leggevo anche cosa dicevano i giornali. Ricevevo telefonate, istigazioni. Tu non hai idea della cattiveria di quella persona”.

La Del Vesco incalza: “Tu credi nell’energia negativa? Io sono convinta che lui sia Lucifero, è il Male supremo. Dopo questi avvenimenti l’ho percepito ancora di più. A volte ti capita di sognarlo, è come un’energia negativa”.

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Questa storia ha veramente del demoniaco e credo anche che  quando verranno alla luce i dettagli nascosti, confermeranno una sola cosa: dietro al successo, al potere e al denaro c’è sempre lui: il maligno!

Voglio concludere con le recenti dichiarazioni dell’attore messinese Lorenzo Crespi rilasciate a liberoquotidiano.it:

“Quando esce dal Grande Fratello Vip va messa subito sotto protezione perché potrebbe essere in pericolo”. Adua Del Vesco rischia grosso per le rivelazioni che con Massimiliano Morra sull’Ares Gate, la casa di produzione descritta alla stregua di una setta. Un’ulteriore conferma è arrivata da Lorenzo Crespi, accomunato all’attrice da un’esperienza traumatica passata. “La storia di Adua è una storia triste – ha scritto su Twitter – orrenda, vera, che inizia verso la fine degli anni ’80, coinvolge tutti, trent’anni di Mediaset, fiction, spettacoli, uomini potentissimi e politici… l’unica cosa che vi chiedo è gentilmente se iniziate ad indagare fate sì che questa ragazza quando esce dal GF Vip venga messa subito sotto protezione, perché potrebbe essere in pericolo. Questo signor Lucifero ne ha fatte di tutti i colori ma era coperto dalla solita famiglia… la sua produzione era una lavatrice”.

 


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