foto facebook

Questa è la testimonianza di Judy Myers, 48 anni, ha sempre saputo di essere stata adottata ma non sapeva che il suo concepimento era avvenuto a seguio di uno stupro.

Lo ha raccontato lei stessa su facebook, pubblico un estratto del suo racconto.

Sono stata concepita quando 8 uomini hanno stuprato mia madre e l’hanno lasciata quasi morta all’angolo di una strada. Era così spaventata che è rimasta sdraiata per terra immobile finchè non è stata sicura che loro non sarebbero tornati per finire il lavoro. Tre mesi dopo ha scoperto di essere incinta e i suoi genitori non ne erano contenti. Lei aveva 22 anni e i suoi genitori hanno insistito per farla abortire. Era il 1956 e l’aborto non era legale. Il suo dottore ha detto che poteva “occuparsi di questa cosa” ma mia madre disse a gran voce “Non può occuparsi di questa “cosa”. Questa “cosa” è il mio bambino!”. 48 anni dopo ho conosciuto mia madre naturale e aveva ancora quella foto di me. Non è vero quello che la società dice delle madri che hanno concepito un bimbo dopo lo stupro, ovvero che non riescono neppure a guardare i loro figli perchè ricordano loro la violenza subita”.

La Myers ha scoperto che sua madre era ancora viva e ha appreso la storia completa. Non solo sua madre è stata stuprata da otto uomini ma era stata picchiata a tal punto da lasciarla in fin di vita. Ha lasciato il suo lavoro come tata ed è tornata a casa dei suoi genitori a Jackson, nel Missisipi; tre mesi dopo ha scoperto di essere incinta. I suoi genitori volevano che lei abortisse ma si è rifiutata.

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Le associazioni di volontariato cattoliche hanno aiutato la madre della Myers a trovare una casa famiglia a Shreveport, in Louisiana, e la Myers è nata il 14 febbraio 1957 in un ospedale cattolico. La madre è rimasta nella casa famiglia per due settimane, dove ogni giorno un collaboratore portava di nascosto la bimba nella stanza della madre per farle passare del tempo con lei. A tre mesi la Myers è stata adottata e quello stesso collaboratore ha inviato una foto della bimba alla madre e le ha scritto di non preoccuparsi perchè la piccola era stata adottata da una buona famiglia.

Quando la Myers ha incontrato sua madre, 48 anni dopo, quest’ultima aveva ancora con sé quella foto.

Dopo aver ascoltato la storia di sua madre, la Myers è scoppiata a piangere ma sua madre è rimasta forte e le ha detto “Tesoro, smetti di piangere. Ho perdonato quegli uomini e guarda Dio cosa ha fatto. Ti ha riportata da me. Dio è leale”. Le due hanno mantenuto un rapporto stretto per i seguenti sette anni, fino alla morte della madre.

“Lei è stata con me quando sono venuta al mondo ed io sono stata l’ultima persona che l’ha visto prima di andarsene” ha detto la Myers . “Il male accade ma Dio è più grande”.

La storia di sua madre ha ispirato la Myers a fondare un’organizzazione che si dedica ad aiutare le donne rimaste incinte dopo uno stupro, chiamata Choice 4 Life, che offre aiuto emotivo e finanziario al fine di ridare dignità ed onore alle donne e ai bambini toccati dal concepimento in seguito ad uno stupro. Mentre molti sostengono che persone come la Myers non dovrebbero esistere, lei rimane fermamente convinta che lo stupro non deve essere una sentenza di morte per il bambino.

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 “Sono stata concepita nella mente di Dio, non in quella degli uomini” ha detto “Lui solo è il mio creatore e Lui solo mi dà valore. Io non sono un errore, ma come mia madre e molte altre madri possono confermare, i figli sono una benedizione, anche in caso di stupro.”

Fonte. LiveAction


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