Quali sono i peccati che inducono l’uomo alla Possessione diabolica?

In genere non sono i peccati che inducono l’uomo alla possessione diabolica perché i peccati inducono l’uomo, molto peggio che alla possessione diabolica: lo portano all’inferno.
Il demonio nella sua azione ordinaria ci tenta tutti (dalla nascita alla morte). Anche Gesù e la Madonna sono stati tentati.
Attraverso le tentazioni, il maligno cerca di farci cadere nel peccato. L’uomo cadendo nel peccato non sta più con Dio ma con Satana. Se moriamo in uno stato di peccato grave, si va dritti all’inferno.
Dio non vuole mai la morte del peccatore, ma vuole che quest’ultimo si converta e fin quando saremo su questa terra, Dio ci manda in continuazione, occasioni di conversione. Se l’uomo (nel suo libero arbitrio) le rifiuta fino alla morte, va all’inferno!
Invece la possessione ed i malefici sono attività straordinarie del demonio a cui il maligno non tiene particolarmente, ma le accetta perché per lui sono occasioni in cui può mostrare la sua forza.
Tutti siamo a conoscenza delle parole di Gesù che ha detto “Coloro che credono in me, uomini e donne, giovani o vecchi, nel mio nome schiacceranno i demoni”. A noi esorcisti succede che il demonio ci faccia tribolare perché non sempre va subito via dalle persone nonostante lo schiacciamo in nome di Gesù.
Questo dipende anche dalla fede con la quale si pronuncia una preghiera. Con Gesù i demoni andavano subito via, lo stesso con alcuni Santi; per esempio con Santa Caterina da Siena ( non era né un sacerdote e né un esorcista) era una Santa ed a lei bastava una piccola preghiera ed il demonio scappava via.
Oppure anche San Giovanni Bosco che è stato per due anni tribolato da demonio, ma bastava la sua presenza perché il demonio scappasse via.
Noi esorcisti invece, dobbiamo a volte tribolare per molti anni, per farsì che il demonio lasci in pace la persona posseduta.
Chi va dall’esorcista non torna subito a casa guarito, perché ci vogliono una serie di incontri. Dio permette questo affinchè la persona si abitui a pregare e ad accostarsi ai sacramenti, alla messa, a recitare il rosario cioè si abitui ad una vita cristiana intensa.
Ecco perché Dio permette a volte, che si prolunghi il periodo di liberazione sia dalla possessione che da altre forme di maleficio.
Servizio di Rita Sberna


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