Padre Amorth: “Le Benedizioni annullano le maledizioni”

Vi riportiamo di seguito un testo tratto da alcune dichiarazioni rilasciate da Padre Amorth prima della sua recente scomparsa. In questo caso il sacerdote parlava delle benedizioni come strumento per annullare la maledizione prendendo spunto dalle sacre scritture, per poi fornirci i metodi necessari ad scacciare il maleficio.

Padre Amorth partiva dalla parola di Dio tratta dal vangelo secondo Luca : “Benedite chi vi maledice”, per poi continuare con un osservazione a riguardo seguita dalla citazione questa volta di Giovanni: ”Chi si chiude al dono di Cristo si maledice da solo, perché si autoesclude dalla benedizione:  “Se qualcuno ascolta le mie parole e non le osserva, io non lo condanno; perché non sono venuto per condannare il mondo, ma per salvare il mondo. Chi mi respinge e non accoglie le mie parole, ha chi lo condanna: la parola che ho annunziato lo condannerà nell’ultimo giorno”.

In seguito ha raccontato la storia di una donna che abitava a Roma accanto allo studio di una maga. Questa maga di tanto in tanto si affacciava e guardando verso la signora le faceva alcuni gesti, la donna preoccupata che fossero maledizioni ha chiesto ausilio a Padre Amorth il quale le ha suggerito di benedirla: “Sai cosa devi fare? Appena ti accorgi che la maga fa dei segni verso di te, tu con i vetri chiusi in maniera che lei non veda quello che fai, mandale delle benedizioni chiedendo con fede al Signore di benedirla”.

Da quel momento in poi la donna non ha avuto alcun disagio. Le benedizioni annullano le maledizioni e per questo che dobbiamo benedire le persone. Tutti abbiamo qualcuno da benedire e tutti possiamo farlo in qualsiasi momento, così Padre Amorth: “Penso che ognuno di noi possa benedire una persona dicendo: ti benedica il Signore nel nome del Padre, del Figlio, dello Spirito Santo. Questo lo si può sempre fare”.


1 COMMENT

  1. Io sono stato maledetto da un vescovo cattolico in pubblico (dico il peccato e non il peccatore) che poi si è pentito e mi ha benedetto.
    Il guaio è che nelle cose spirituali la benedizione deve esser della stessa intensità della maledizione altrimenti non fa nulla.
    E purtroppo temo che la cosa potrebbe non aver avuto successo.
    Staremo a vedere se finirò tra le guardie col cappello lungo di sua maesta la Regina Elisabetta II.
    Inoltre la cosa grave è che tu, sacerdote o vescovo cattolico, anche se sai (come poi?) che uno è un demonio in natura (mentre io sono solo un Uomo), devi PRIMA far di tutto perché quella persona possa esser in qualche modo aiutata e ripresa con carità e poi, se proprio non ti da retta, la maledici quanto ti pare.
    Ti sto parlando di un Vescovo che Dio ha definito padre buono.
    Ma con me sbagliano anche i santi (te li potrei elencare uno per uno): e questa è la peggior maledizione per tutto il mondo, ve lo garantisco.
    Sono solo nelle mani di Dio.
    E voi sull’orlo dell’abisso.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here