Nessuno si è dimenticato quella maledetta sera in cui a morire alla Lanterna Azzurra di Corinaldo, sono stati una mamma e cinque adolescenti per il concerto del cantante Trap “Sfera Ebbasta”.

Inizialmente il cantante a seguito della tragedia ha preferito fare silenzio, poi ha rotto il silenzio con un messaggio di cordoglio e ad oggi i suoi social sono tornati ad essere attivi, tra foto e video della sua vita privata.

Ciò che rimprovera questa mamma che ha perso il figlio proprio quella sera è appunto “il postare foto idiote da parte del trapper”.

La mamma in questione si chiama Donatella Magagnini, ha scritto una lettera indirizzata a Sfera Ebbasta, pubblicata su uno dei gruppi facebook dedicati alle vittime di quella tragedia  “Giustizia per le vittime della Lanterna azzurra”: “Tu e i tuoi collaboratori imparate a non giocare con i sogni dei ragazzini che, pur avendo pagato, sono stati presi in giro e sono morti nell’attesa che tu arrivassi”. Continua la donna – “evita di postare foto da idiota con il tuo ‘pacco’… Ricordati che il regalo più grande te lo sei fatto portandoti sulla tua coscienza sei morti”.

“Premetto che la mia considerazione per Sfera è meno di zero ma comincia a farmi inc…are. Si è fatto vivo solo dopo molti giorni dalla tragedia, per salvarsi la faccia si è tatuato le stelline e mi ha fatto arrivare una sua lettera privata dove diceva che lui era molto provato e pronto a mettersi a disposizione per qualsiasi cosa. Dopo poco ha pubblicato la stessa lettera sui social naturalmente ricordando le date dei concerti così come se niente fosse accaduto. Ecco caro Sfera colgo l’occasione per risponderti sui social, è più cool”.

“Se davvero eri così addolorato e colpito dell’accaduto, io al tuo posto, se è vero che stavi arrivando alla Lanterna, sarei venuto a verificare che era successo. A te non riesco nemmeno a considerarti, ma ce l’ho a morte con i tuoi collaboratori, i tuoi manager, la tua casa discografica… Penso che sia il loro lavoro preoccuparsi di organizzare al meglio i tuoi concerti o djset… Verificare i locali dove devi cantare. Eh sì – insiste –  perché la tua fama è mondiale e non puoi cantare in ex magazzini. Ciao Gionata, in bocca al lupo per la tua carriera da grande artista”.

La Procura di Ancona fa sapere che al momento sono indagate nove persone più un minorenne, ed ha intenzione di ascoltare la versione del cantante trapper.

 


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