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La showgirl nella trasmissione “Io Credo” su Tv2000 racconta il suo rapporto con la fede

 L’attrice e conduttrice Martina Colombari è stata ospite nella seconda puntata della trasmissione “Io Credo” dell’emittente Tv2000 condotta da don Marco Pozza per la regia di Andrea Salvadore e si è raccontata molto, soprattutto condividendo con il pubblico la sua fede.

«Ogni tanto chiedo a Dio ‘Dove sei? E perché stai facendo questo?’. Poi, dico ok, se è successo è perché doveva succedere, quindi ne prendo atto. Se mi arrabbio e metto un muro non ottengo nulla di buono, anzi, forse quell’ostacolo diventa ancora più difficile, no, da buttare giù»

 Accettare non significa sopportare

«Ho imparato ad accettare – aggiunge la Colombari a Tv2000 – quello che arriva e fare i conti di giorno in giorno, così, anche un po’, come ti posso dire, senza farmi anche un po’    re di più per gli altri. Ho incontrato la Fondazione Rava, mi sono sembrati molto seri e ho deciso di impegnarmi. Se diventi testimonial di una fondazione devi essere anche un volontario altrimenti presti solo la tua immagine, cosa che reputo dignitosissima, ci mancherebbe. Con loro andiamo ad Haiti, in centro Italia ad riaprire le scuole colpite dal terremoto, seguiamo un progetto che si chiama “In farmacia per i bambini”, tutto questo mi ha portato ad avere un approccio con gli altri differente. C’è una citazione che non ricordo di chi è, ma non importa conta la sostanza che dice: “La gente si ricorderà di te non per quello che hai fatto o per quello che hai detto ma per come l’avrai fatta sentire”. La vita ci è stata donata per portare frutto e quando non ci saremo più sarà negli altri che si vedranno i frutti di ciò che abbiamo fatto nella nostra esistenza”.

Fonte. Gaudium Press di Rita Sberna


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