Foto di jose ayala da Pixabay

L’attrice siciliana racconta il suo rapporto con la fede e le sue devozioni

 Maria Grazia Cucinotta è un attrice cinematografica, è di origini siciliane esattamente di Messina, proprio in questa città sicula si trova una forte devozione per i messinesi alla Madonna della Lettera chiamata in dialetto “Matri a Littra” la cui statua venne posta sulla stele all’ingresso del porto sul cinquecentesco Forte San Salvatore negli anni Trenta.

Questa tradizione nasce il 3 giugno del 42 d.C. quando ad un gruppo di Messinesi, partiti per la Palestina insieme all’Apostolo Paolo, apparve la Vergine che affidò loro una lettera alla quale era legata una ciocca dei suoi capelli: recava una benedizione per la città e i suoi abitanti.

L’attrice Cucinotta è legata alla Madonna della Lettera e alla sua città ma soprattutto alla sua famiglia.

In una lunga intervista al settimanale “Maria con Te”, la Cucinotta parla della sua fede: “Io vivo la mia fede in modo molto naturale, perché ci sono cresciuta. La spiritualità fa parte della mia vita, della mia esistenza, non è qualcosa di esterno”.

Lei dice di essere legata alla fede grazie a sua mamma che sin da piccola gliel’ha trasmessa come dice il Papa, la fede dei genitori è fondamentale per i figli.

A Maria con te racconta: “Fin da piccola ho ricevuto in famiglia un’educazione cattolica. Mi è stata insegnata l’importanza della preghiera, sono stata educata a credere che nella nostra vita siamo protetti perchè accanto a noi ci sono Gesù, la Vergine, gli angeli”.

La sua devozione a Sant’Antonio di Padova risale sin dalla sua nascita, perché la sua vita è un miracolo. Sua mamma prima di lei aveva avuto due aborti spontanei, Maria Grazia è nata all’ottavo mese di gravidanza in posizione podalica e con enormi difficoltà infatti i medici davano poche speranze alla madre.

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Ma sua madre in quel momento affida tutto a Sant’Antonio di Padova e Maria Grazia è sicura di essere nata grazie all’intercessione del santo.

Lo scorso anno in occasione dei suoi 50 anni, l’attrice si è recata con il marito e la figlia in visita a Sant’Antonio a Padova.

“Credere che ci sia qualcosa al di sopra di tutto che ti possa sempre aiutare ti fa bene. Oggi chi crede viene spesso preso in giro, viene ridicolizzato. Eppure, alla fine dei conti, delle domande devi sempre fartele”.

La famiglia per la Cucinotta è fondamentale, lo scorso anno sua madre ha compiuto 90 anni e la sua gioia è stata quella di vedere riuniti i suoi quattro figli.

A Maria con te ha detto: È stata una cosa meravigliosa. Ripenso con gioia al momento in cui nostra madre ci ha chiesto di darle le nostre mani unendole alle sue e di spegnere insieme le candeline. E’ un’immagine che ricorderò per tutta la vita. Devo dire grazie a mia madre se noi quattro, pur vivendo in posti differenti ed essendo di età diverse – mia sorella più grande ha tredici anni più di me, mio fratello dieci anni di più, mia sorella più piccola è nata due anni dopo di me – siamo sempre stati e continuiamo ad essere unitissimi. Tutto questo è grazie a nostra madre, che non ci ha mai messi l’uno contro l’’altro, ci ha resi l’uno necessario all’altro e questo ci ha resi invincibili. Perché nella vita puoi avere tutto quello che vuoi, ma se non hai la famiglia non hai niente.

Fonte Gaudium Press di Rita Sberna


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