Illustrazione Cristian Nencioni

Il Vangelo di Domenica 12 Dicembre 2021
Dal Vangelo secondo Luca
Lc 3,10-18

In quel tempo, le folle interrogavano Giovanni, dicendo: «Che cosa dobbiamo fare?». Rispondeva loro: «Chi ha due tuniche, ne dia a chi non ne ha, e chi ha da mangiare, faccia altrettanto».
Vennero anche dei pubblicani a farsi battezzare e gli chiesero: «Maestro, che cosa dobbiamo fare?». Ed egli disse loro: «Non esigete nulla di più di quanto vi è stato fissato».
Lo interrogavano anche alcuni soldati: «E noi, che cosa dobbiamo fare?». Rispose loro: «Non maltrattate e non estorcete niente a nessuno; accontentatevi delle vostre paghe».
Poiché il popolo era in attesa e tutti, riguardo a Giovanni, si domandavano in cuor loro se non fosse lui il Cristo, Giovanni rispose a tutti dicendo: «Io vi battezzo con acqua; ma viene colui che è più forte di me, a cui non sono degno di slegare i lacci dei sandali. Egli vi battezzerà in Spirito Santo e fuoco. Tiene in mano la pala per pulire la sua aia e per raccogliere il frumento nel suo granaio; ma brucerà la paglia con un fuoco inestinguibile».
Con molte altre esortazioni Giovanni evangelizzava il popolo.

Parola del Signore.

La stella all’orizzonte del mondo

Chi sei o Gesù, tu che sei stato annunciato dai secoli?
La tua giustizia inestinguibile è la stella che brilla all’orizzonte del mondo,
è il faro che illumina la strada dei piccoli.

Giovanni lo aveva predetto: saresti arrivato a donarci lo Spirito Santo, a donarci la speranza, l’amore.
Quel fuoco che non può che ardere per sempre, quella luce che non acceca,
quella fiamma che scotta solo chi è cieco di fronte al perdono.

Leggi anche:  La Poesia del Vangelo - Il Vangelo di domenica 9 gennaio 2022


LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here