Siamo sempre in lotta con la nostra carne come dice San Paolo la guerra è tra spirito e carne ma soprattutto la guerra è dentro il nostro cuore.

Penso che il “buio spirituale” di Madre Teresa di Calcutta, in diversi periodi della nostra vita, sia capitato ad ognuno di noi, improvvisamente la nostra fede, il nostro entusiasmo viene silenziato e nascosto da un forte senso di vuoto, una mancanza, una forte sensibilità che sostituisce la nostra convinzione.

Ma non c’è da allarmarsi! La vita è fatta di momenti di consolazione ma la nostra sensibilità a volte si ribella proprio per questa famosa guerra tra carne e spirito.

Allora cosa fare?

Semplice, bisogna andare avanti con le proprie convinzioni e la fede rientra tra queste convinzioni dello spirito! Per avere le forze e tirare avanti in questo stato di sola convinzione, che chiamiamo anche aridità, bisogna adoperare alcuni mezzi: più preghiera, più fiducia, e gioia. Non quella che nasce dai capricci sensibili ma dalle certezze di fede. Perché la ragione illuminata dalla fede dev’essere in grado di guidare la sensibilità.

Diamoci da fare! Perchè la nostra fede va oltre la nostra sensibilità. Quando ci troviamo in difficoltà pensiamo all’amore. All’inizio c’è il colpo di fulmine, le farfalle allo stomaco ma dopo l’innamoramento inizia la vera fase ferrea quella che promette amore eterno nella buona e nella cattiva sorte. La nostra fede non può essere sempre consolazione ma anche buio ed è proprio in quei momenti che dobbiamo attingere ai ricordi in cui la fede è stata consolata. Tutto questo ci fa andare avanti senza fermarci mai!


LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here