“Mai per #amore” è questo il titolo di una #miniserie  (4 puntate) per l’esattezza, andate in onda in Rai, qualche anno fa… hanno tutte come tema “la violenza sulle donne”, 4 episodi di vita reale, 4 donne diverse con una sola cosa in comune: un amore che non è amore ma possesso e violenza.

Ho visto la prima puntata intitolata “Troppo amore” un titolo che sembrerebbe raccontare una storia d’amore romantica invece come ben sappiamo “il troppo storpia”.

Sono rimasta colpita negativamente dallo stato psicologico di quest’uomo, un professore di 40 anni, un benestante, villa mozzafiato, servitù, ufficio extra lusso, una cultura da invidiare, la passione per la fotografia … patologica, anche quella ed una fissazione possessiva per una donna di 28 anni, colei che dopo varie smancerie e corteggiamenti di cene, fiori e regali costosissimi è caduta nella diabolica rete del malato patologico.

L’incubo si presenterà presto per Lidia (così si chiama la protagonista dell’episodio) perchè senza rendersene conto per lui diventerà un oggetto da possedere, non sarà più libera di gestire i suoi spazi e la sua vita, e per ogni stupidata … Lidia riceverà calci, pugni e violenze sessuali che la porteranno a vivere una vita da incubo, con la paura addosso di morire a causa dei colpi violenti di quest’uomo.

In queste storie ci vedo il demonio, questa gente o meglio questi uomini andrebbero non soltanto arrestati ma curati psicologicamente e spiritualmente. La cosa triste e preoccupante è sapere che la psicologia di Umberto (il professore della storia in questione) è diffusa anche in altri uomini …

Ma grazie a Dio queste storie, (anche se la tv ogni anno presenta percentuali enormi di uomini violenti e di donne vittima di violenza)… sono sempre in minoranza rispetto a quegli uomini, grandi mariti e grandi papà!

Bisogna pregare per queste donne perchè arrivano ad annullarsi psicologicamente, vivono di sensi di colpa e di paure.

Che Dio doni la forza a queste vittime di reagire per se stesse e per gli altri.


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