Il Santo Rosario mi ha salvata da un maleficio

Qualcosa suggeriva alla famiglia di Carla di non accettare gli inviti, ma un giorno dopo tanti no, Carla e la sua famiglia vanno a pranzo dai genitori di Vittorio.

Durante il pranzo vi era un atmosfera strana, buia e soffocante, anche il cibo aveva un aspetto strano. Per secondo, presentarono un piatto di pollo che ovviamente mangiarono tutti.

Vittorio quel giorno partì nuovamente per andare a lavoro, ed una volta tornata a casa Carla cominciò ad avere degli strani malesseri, una forta nausea e dissenteria che l’accompagnò per due giorni interi. Carla non aveva mangiato tanto pollo, ma solo un pezzettino (giusto per assaggiare) e la cosa strana era che vomitò quel pezzettino per due giorni interi.

I mesi trascorsero e si avvicinò il Santo Natale, anche in quei giorni, l’atmosfera non era di gioia, di attesa del Messia, ma vi era un atmosfera tenebrosa.

Carla, prendendosi di coraggio invitò la famiglia di Vittorio a recitare un rosario tutti insieme. La madre non voleva partecipare, poi convinta dal marito accettò. Durante la recita del Santo Rosario, la madre cominciò ad assumere un atteggiamento molto agitato e sconnesso, tremava e non stava ferma un attimo…

Al quinto mistero del rosario, Carla avvertì che qualcosa non andava e cominciò a piangere ed a quel punto la madre cominciò a ridere.

Qualche giorno dopo il Natale, Carla e Vittorio decisero di andare a fare una passeggiata e trascorrere la giornata fuori, non ebbero un attimo di tregua, Vittorio era nervoso, aggressivo, aveva sbalzi di umore repentini, dalla gioia alla tristezza, dal nervosismo alla calma improvvisa. Arrivati la sera, sulla strada di ritorno per casa, Vittorio cominciò ad avere delle alluncinazioni, tantè che insieme a Carla finirono quasi fuori strada.

Carla era spaventatissima, lui le chiese di recitare il rosario, insieme pregarono, dopo la preghiera stranamente Vittorio chiese a Carla di portare la foto di sua madre da un esorcista. Una richiesta molto strana ed insolita!

L’indomani Carla e Vittorio, andarono a pranzo dalla sua famiglia. La madre molto strana, non salutò Carla, la nonna era molto allegra, un allegria anche sproporzionata in base alla situazione. Arrivò il momento del pranzo. Tutti i commensali avevano la stessa pietanza, tranne Vittorio, al quale gli diedero un piatto con una strana minestra gialla.

Per tutto il tempo del pranzo la madre di Vittorio, fissava sempre con lo sguardo il figlio, fino a quando non terminò di mangiare quella strana minestra. La nonna cominciò a fare discorsi provocatori, al punto che Carla con molta modestia davanti a tutti loro, chiese quale fosse il motivo del loro strano atteggiamento che avevano da un pò di tempo nei suoi riguardi, la risposta fu: alzarle le mani, e sbatterla fuori casa, dicendole che recitava troppi rosari. Il loro sguardo era malefico, Vittorio in quel momento era immobile in un angolo e piangeva come un bambino, senza avere nessuna reazione.


5 COMMENTS

  1. Un storia bellissima. ..confermo il male esiste e il rosario è una frusta per lui. ..lo obbligate ad ascoltare 50 Ave Maria. ..lui non resiste in questo modo lo staccate con il Rosario la confessione dalla vostra vita dalla vostra anima e sentirete dopo aver pregato quel senso di pace e libertà. ..proteggete le vostre famiglie i vostri lavori le vostre vite con questa arma. ..le testimonianze servono in questi tempi bui ad aiutare a portare la luce per una strada verso la libertà pace e amore. Grazie per questa testimonianza un abbraccio Gabriella

  2. Bellissima questa storia molto simile alla mia….dopo 30 mi ritrovo a combattere il maleficio praticato da mia suocera, lo scetticismo di mio marito e le mie patologie strane agli occhi dei medici…tutto a casa dei miei suoceri è occulto e tenebroso…ma io non mi sono arresa mai continuo a combattere….Oggi ringrazio Dio tutti i sacerdoti esorcista e carismatici che mi hanno seguita, la madonna che mi ha consolata e i santi che sono stati a mio fianco…
    L’anno prossimo a Dio piacendo festeggeremo le nozze ďargento e spero che il nostro matrimonio sia indissolubile” NON OSI SEPARARE L’UOMO CIÒ CHE DIO CONGIUNGE”

  3. Bellissima ed importante testimonianza sul Santo Rosario, consiglio di recitarlo intero (i quattro misteri: 200 Ave Maria) il tempo si trova ve l’assicuo

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here