Il Santo Rosario mi ha salvata da un maleficio

Cominciarono ad avere un rapporto a distanza, all’inizio era dura poi si abituarono.

Ecco che Carla rimasta sola in Calabria, frequentava la famiglia di Vittorio più spesso. I genitori e la nonna di Vittorio, cominciarono ad avere uno strano atteggiamento nei confronti di Carla, un atteggiamento possessivo, volevano controllare tutti i suoi movimenti, le sue uscite ma soprattutto ogni qualvolta Carla manifestava il desiderio di partire per andare a trovare Vittorio, il loro dissenso si accentuava.

A lungo andare, questo comportamento cominciò ad agitare e a turbare Carla, tantè che cominciò a chiedersi il perchè di tale atteggiamento.

Carla partiva ugualmente per andare a trovare Vittorio, ma in quei giorni in cui i due fidanzati si vedevano, dopo tanto tempo, arrivavano le telefonate continue ed invadenti della famiglia del ragazzo. Volevano sapere tutti i  loro movimenti!

I mesi trascorrevano, ed ogni qualvolta Vittorio scendeva a casa per andare a trovare la famiglia e la fidanzata, la madre di lui assumeva degli atteggiamenti strani, aggressivi e possessivi nei confronti di Carla; un atteggiamento molto strano era ad esempio il fatto che la madre di lui, non la salutasse nè per strada e nè quando la ragazza si trovava a casa loro. Questo ovviamente faceva soffrire Carla, e cominciò ad essere motivo di discussione tra i due fidanzati perchè la madre ovviamente negava tutto.

Carla e Vittorio, organizzavano le vacanze insieme a ferragosto, finalmente dopo tanti mesi senza vedersi potevano godere di alcuni giorni di tranquillità: la meta era un pò mista: univano la preghiera al divertimento. Così decisero di trascorrere il ferragosto in una località marina, dove vi era la presenza di un grande santuario mariano.

Quei giorni si rivelarono tremendi, Vittorio iniziò ad avere atteggiamenti strani durante la santa messa, era nervoso e scontroso nei confronti di Carla (mai avuto un atteggiamento simile nei confronti della fidanzata perchè ne era pazzamente innamorato) … Durante la permanenza a mare, non mancavano le telefonate frequenti della famiglia del ragazzo che come al solito controllavano il tutto a distanza.


5 COMMENTS

  1. Un storia bellissima. ..confermo il male esiste e il rosario è una frusta per lui. ..lo obbligate ad ascoltare 50 Ave Maria. ..lui non resiste in questo modo lo staccate con il Rosario la confessione dalla vostra vita dalla vostra anima e sentirete dopo aver pregato quel senso di pace e libertà. ..proteggete le vostre famiglie i vostri lavori le vostre vite con questa arma. ..le testimonianze servono in questi tempi bui ad aiutare a portare la luce per una strada verso la libertà pace e amore. Grazie per questa testimonianza un abbraccio Gabriella

  2. Bellissima questa storia molto simile alla mia….dopo 30 mi ritrovo a combattere il maleficio praticato da mia suocera, lo scetticismo di mio marito e le mie patologie strane agli occhi dei medici…tutto a casa dei miei suoceri è occulto e tenebroso…ma io non mi sono arresa mai continuo a combattere….Oggi ringrazio Dio tutti i sacerdoti esorcista e carismatici che mi hanno seguita, la madonna che mi ha consolata e i santi che sono stati a mio fianco…
    L’anno prossimo a Dio piacendo festeggeremo le nozze ďargento e spero che il nostro matrimonio sia indissolubile” NON OSI SEPARARE L’UOMO CIÒ CHE DIO CONGIUNGE”

  3. Bellissima ed importante testimonianza sul Santo Rosario, consiglio di recitarlo intero (i quattro misteri: 200 Ave Maria) il tempo si trova ve l’assicuo

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