Il Santo Rosario mi ha salvata da un maleficio

Questa storia , è la testimonianza di quanto potente sia l’arma del Santo Rosario, per difendersi dal male, quel male che molto spesso viene ignorato e addirittura negato da molti stessi cattolici che si reputano credenti ma che su certe cose ancora ne dubitano l’esistenza.

Questa storia vuole dare due avvertimenti: il male esiste ed il Santo Rosario vi salva!

La protagonista di quest’accaduto è Carla, una giovane ragazza di 23 anni, residente in una piccola provincia della Calabria.

Carla è una ragazza solare, allegra e molto credente. Si è innamorata del Santo Rosario dopo averne fatto esperienza, durante un pellegrinaggio in un luogo mariano, in cui la Madonna le ha rapito il cuore facendola innamorare di lei.

Carla conosce Vittorio, una domenica delle tante. Fra loro vi fu soltanto uno scambio di sguardi, poi il primo messaggino, la prima telefonata e la prima uscita …. da lì, dopo essersi frequentati un paio di volte decisero di fidanzarsi.

Da subito furono una coppia ammirata, per l’amore e la serenità che trasmettevano agli altri. Lui era universitario, lei lavorava, tutto andava bene.

Vittorio presentò subito in famiglia Carla, una famiglia normalissima come tante … ansi forse di più: la mamma era catechista, il padre serviva la messa, la sorella cantava in chiesa. La cosiddetta famiglia perfetta! All’appello mancavano due pilastri fondamentali della famiglia di Vittorio: i suoi nonni, ma in particolare sua nonna, molto amata da Vittorio quasi a considerarla sua madre!

Passarono gli anni, tutto andava bene, iniziavano i progetti tra Carlo e Vittorio che desideravano avere una famiglia santa. Insieme recitavano il rosario, andavano a messa ed erano seguiti da un  sacerdote di fiducia, che li  istruiva e li preparava al matrimonio, a questo loro grande sogno.

Vittorio dopo un pò di tempo, decise di lasciare l’università e provare a fare dei concorsi, che potessero permettergli di avere un lavoro duraturo e sicuro, così da poter fare quel grande passo: sposare Carla.

Così in estate, dopo aver subìto un incidente, dal quale ne uscì miracolato, Vittorio provò a presentarsi per un concorso statale e lo vinse! La felicità era tanta!


4 COMMENTS

  1. Un storia bellissima. ..confermo il male esiste e il rosario è una frusta per lui. ..lo obbligate ad ascoltare 50 Ave Maria. ..lui non resiste in questo modo lo staccate con il Rosario la confessione dalla vostra vita dalla vostra anima e sentirete dopo aver pregato quel senso di pace e libertà. ..proteggete le vostre famiglie i vostri lavori le vostre vite con questa arma. ..le testimonianze servono in questi tempi bui ad aiutare a portare la luce per una strada verso la libertà pace e amore. Grazie per questa testimonianza un abbraccio Gabriella

  2. Bellissima questa storia molto simile alla mia….dopo 30 mi ritrovo a combattere il maleficio praticato da mia suocera, lo scetticismo di mio marito e le mie patologie strane agli occhi dei medici…tutto a casa dei miei suoceri è occulto e tenebroso…ma io non mi sono arresa mai continuo a combattere….Oggi ringrazio Dio tutti i sacerdoti esorcista e carismatici che mi hanno seguita, la madonna che mi ha consolata e i santi che sono stati a mio fianco…
    L’anno prossimo a Dio piacendo festeggeremo le nozze ďargento e spero che il nostro matrimonio sia indissolubile” NON OSI SEPARARE L’UOMO CIÒ CHE DIO CONGIUNGE”

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