Pope Francis celebrates a giant open-air mass at the University of Nairobi on November 26, 2015. Pope Francis landed in Kenya's capital Nairobi on November 25 on the first leg of a landmark trip to Africa, with huge crowds, choirs and dancers waiting to greet him. The 78-year-old pontiff, the third pope to visit the continent, is also scheduled to visit Uganda and the troubled Central African Republic (CAR) on a six-day trip. AFP PHOTO / GIUSEPPE CACACE / AFP / GIUSEPPE CACACE (Photo credit should read GIUSEPPE CACACE/AFP/Getty Images)

Pope Francis celebrates a giant open-air mass at the University of Nairobi on November 26, 2015. Pope Francis landed in Kenya's capital Nairobi on November 25 on the first leg of a landmark trip to Africa, with huge crowds, choirs and dancers waiting to greet him. The 78-year-old pontiff, the third pope to visit the continent, is also scheduled to visit Uganda and the troubled Central African Republic (CAR) on a six-day trip. AFP PHOTO / GIUSEPPE CACACE / AFP / GIUSEPPE CACACE (Photo credit should read GIUSEPPE CACACE/AFP/Getty Images)

In occasione della visita alla St Mary’s School, gestita dalle suore Feliciane nella diocesi di Nairobi, Papa Francesco ha voluto ricordare i rischi della missione di ogni sacerdote, rischi legati al rilassamento, all’indifferenza, alle tentazioni.

A proposito degli uomini di Chiesa che si lasciano travolgere dalla sete di ricchezza, Francesco tuona: “la tentazione di seguire Gesù per ambizione, l’ambizione del denaro, l’ambizione del potere […] è cresciuta “come una erba cattiva”. E continua: “Questo ve lo dico seriamente, perché la Chiesa non è un’impresa, una ONG, la Chiesa è un mistero, è l’impegno dello sguardo di Gesù su ciascuno di noi, che ci dice: venite, seguitemi! È Lui che chiama”.

Riguardo i consacrati che di fronte alle atrocità della vita si dimenticano di Cristo Crocifisso, Papa Francesco avvisa che sono caduti “in un peccato molto brutto, che dispiace a Dio, che fa “vomitare” Dio, il peccato dell’indifferenza. Cari sacerdoti e fratelli, state attenti a non cadere nel peccato della tiepidezza”

Ce n’è anche per i religiosi che, col tempo, cominciano a considerare superflua la preghiera: “Se un consacrato lascia la preghiera, l’anima si secca… e l’anima di un prete o una religiosa diventa un’anima brutta. Perdonatemi, ma è così”.

Francesco infine ricorda che si è stati scelti per servire, e questo presuppone umiltà e vicinanza ai bisognosi: “tutti quelli che si sono lasciati scegliere sono stati scelti per servire, per servire il popolo di Dio, per servire ai più poveri e gli scartati, ai i bambini e gli anziani, per servire anche la gente che non è cosciente della superbia e del peccato che vive. Lasciatevi scegliere da Gesù, lasciarsi servire da Lui, per servire, non per farsi servire”.

Cristianità.it


3 COMMENTS

  1. così come è infinita la SUA MISERICORDIA in terra, nel giudizio universale è infinita la SUA GIUSTIZIA,. Coloro che si consacrano a LUI, hanno una doppia responsabilità

  2. così come è infinita la Sua misericordia finché siamo in terra, così sarà nel GIUDIZIO UNIVERSALE la SUA infinita GIUSTIZIA. Coloro i quali si consacrano a LUI, hanno una doppia responsabilità.

  3. così come è infinita la Sua misericordia finché siamo in terra, così sarà nel GIUDIZIO UNIVERSALE la SUA infinita GIUSTIZIA. Coloro i quali si consacrano a LUI, hanno una doppia responsabilità

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