Il discernimento nel cammino di fede.

Carissimi amici, voglio condividere con voi questa mia riflessione che in quest’ultimo periodo mi accompagna e mi fa riflettere in maniera particolare. A volte capita specialmente in alcuni contesti di preghiera, di far dire allo Spirito Santo cose che egli non dice o di far dire alla Parola di Dio, frasi e messaggi che non hanno nulla a che vedere con il vero messaggio di Dio … tutto questo credo che sia la conseguenza di una mancata formazione da parte dei pastori ai laici oppure alcune volte … sono i laici che fraintendono il Vangelo e fanno un Vangelo “fai da te”.

Quando ci rivolgiamo ad un fratello per dirgli qualcosa della sua vita, dobbiamo prima essere sicuri che cio’ che sentiamo non sia frutto di una nostra “sensazione” sbagliata, mentre erroneamente si accostano le proprie sensazioni alla voce dello Spirito Santo, e non ci si rende conto di essere collaboratori e strumenti del dio della confusione e della menzogna.

Bisogna fare attenzione e bisogna saper discernere con l’aiuto di una vita immersa nei sacramenti … quale sia la voce dello Spirito Santo e quale sia la voce menzognera perche’ non possiamo diventare improvvisamente dei “profeti” fai da te … dicendo al fratello la prima cosa che ci e’ passata per la mente. I sacerdoti in questo sono molto prudenti!

Preghiamo ma senza sentienziare e profetizzare sulla vita delle persone perche’ a noi l’unico compito che ci e’ stato dato e’ quello di “amare”.

Questo e’ un atteggiamento che ho potuto costatare nei contesti di preghiera carismatica, gruppi in cui la voce dello Spirito Santo e’ molto forte e percebile ma allo stesso tempo bisogna stare attenti a “domare” le varie percezioni e fare una sorta di raccolta differenziata tra i messaggi di Dio per noi stessi e i fratelli e quelle sensazioni personali che non hanno nulla a che vedere con le cosiddette profezie.

Il Discernimento in un cammino di fede e’ indispensabile!

Rita Sberna

 


LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here