crocifissoRoma 28 novembre 2015 – In questi giorni molte polemiche di nuovo sul crocifisso nelle scuole, addirittura in una scuola del nord esattamente a Rozzano, Il Preside decide di cancellare la tradizione natalizia (quindi niente presepe) e rimuovere tutti i crocifissi dalle aule. Mi chiedo, da cosa nasce questa decisione? Da una motivazione religiosa, tradizionale o personale?

Se gli italiani stessi (atei e credenti) non si battono più, per le loro tradizioni e credenze, allora l’Italia in quale mani rimarrà?

Ma nonostante tutto, ciò che mi consola, sentendo uno stralcio della trasmissione “Ma la Chiesa che dice?” su Radio Radio, in collegamento Ilario Di Giovambattista, trovandosi insieme ad una scolaresca al Nomentana Hospital, ha chiesto ai bambini se volessero il crocifisso nelle aule, ebbene quest’ultimi hanno risposto: “Si, vogliamo il crocifisso nelle aule e vogliamo fare il Presepe”.

Cosa c’è da aggiungere a questo desiderio espresso da anime innocenti ?? Italiani svegliamoci ma soprattutto, facciamo che questa polemica sui crocifissi svegli le nostre coscienze al punto da ricordarci che siamo cristiani ma soprattutto,  quell’uomo che 2000 anni fa, si fece crocifiggere per noi, tra non molto, rinascerà per ognuno di noi, anche per coloro che di questo crocifisso ne hanno fatto un fastidio!

Rita Sberna


1 COMMENT

  1. chi non li accetta ha facoltà di tornarsene a casa sua, dove io, peraltro, non andrò mai a fargli cambiare idea sul Corano. Lo Giuro!!

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