Da #condividere per il bene dei nostri #giovani!!!

Dopo questo tremendo accaduto che ha causato la morte di molti minorenni, in una delle discoteche della provincia di Ancona a Corinaldo, paese che ha dato i natali a Santa Maria Goretti … ho iniziato a fare delle ricerche su questa presunta rock star amata dai minorenni soprannominato con il suo nome d’arte “Sfera ebbasta”. Ma chi è quest’individuo?

E’ un “cantante” se così lo si può definire che scrive testi di musica rap, ma non è la solita musica … è un rap anomalo chiamato “Trap”. I suoi testi sono un vero delirio di sesso, violenza, droga e alcool, il tutto viene cantato sotto forma di canzoncina, le parole sono scioccanti e i messaggi che se ne traggono da essi ancor di più. Il tutto è destinato ad un pubblico di giovanissimi dai 13 ai 16 anni, proprio l’età delle vittime di Corinaldo, morte a causa di uno spray orticante.

Riporto alcune strofe delle canzoni di questo soggetto amato dai teenager.

Queste strofe sono tratte dall’orribile canzone intitolata “Sciroppo”

Droga, moda, rosa la mia soda
Chiama Uber per tornare in zona
Noi non contiamo niente, ma ne contiamo tanti
Billion Headz Money Money Money

Non conosco nessuno che ammazza la squad
La tipa che mi scopo si ammazza di squat
Sciroppo all’amarena, c’ho la gola secca, ehi
Lei è rimasta a bocca aperta, uh

Bling come una star, K nella smart
Rollo sei grammi sopra l’IPad, uh yah
Mi odia il suo chihuahua
E come te abbaia, il mio collo ti abbaglia

In questa canzone si parla di droga e sesso sfrenato ma mi fermo soltanto a queste poche righe per passare al brano “Hey tipa” che canta così:

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Quanto sei porca
dopo una vodka
me ne vado e lascio un post-it sulla porta
Le more, le bionde, le rosse, le mechesate
vestite da suore o con le braccia tatuate
le alternative, le snob pettinate, spettinate sotto le lenzuola ubriache

Le tipe che ho avuto, le tipe che avrò
So che mi vuoi non dire di no
Lasciami il numero e se mi ricordo
magari un domani ti richiamerò

io non lo so cosa ti faccio
però mi cerchi lo so che ti piaccio
sono una merda ragiono col cazzo
oggi ti prendo, domani ti lascio

Diciamo che c’è poco da commentare perchè le strofe dei suoi brani si commentano da sole, credo che questa brutta vicenda abbia scoperchiato a molti genitori che sono all’oscuro di questi “idoli” seguiti dai loro figli … l’esistenza di un genere musicale che non è musica ma è diavoleria per i cervelli e le anime di chi ascolta senza capire “cosa ascolta”.

Passiamo alla musica Trap. Che cos’è e com’è nata?

La trap è un sottogenere musicale dell’hip hop, derivante dal southern hip hop, nato nel sud degli Stati Uniti e sviluppatosi nel corso degli anni 2000.

La musica trap è caratterizzata da testi cupi e minacciosi, che comunque possono essere molto diversi per ogni rapper. I temi tipici rappresentati nei testi sono la vita di strada tra criminalità e disagio, la povertà, la violenza, lo spaccio di sostanze stupefacenti, e le dure esperienze che l’artista ha affrontato nei dintorni della sua città.

La parola “trap” deriva da trap house, appartamenti abbandonati (solitamente nei sobborghi di Atlanta) dove gli spacciatori americani preparano e spacciano sostanze stupefacenti. Inoltre la parola trapping in slang significa “spacciare”. Questa musica è infatti molto legata ad ambienti e tematiche relative a vendita e dipendenza da droghe: inizialmente non è un genere vero e proprio, fino ai primi anni 2000 il termine indicava semplicemente un luogo (le trap house, appunto); successivamente comincia a essere utilizzato per indicare la musica legata a quel contesto. In anni più recenti l’etichetta “Trap” viene associata pure a brani e artisti che utilizzano determinati suoni, anche se nulla hanno a che vedere con il mondo delle trap house di Atlanta (ad esempio nel caso della EDM Trap)

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In Italia la musica trap arriva nel 2011, ancora descritta come alternative rap, con brani quali Il Ragazzo D’Oro di Gue Pequeno. Nel 2014, comincia un vero e proprio boom del genere iniziato dagli album XDVR del rapper milanese Sfera Ebbasta, uscito nel giugno 2015 ma di cui i primi estratti risalgono a fine 2014], e Crack Musica del gruppo romano Dark Polo Gang uscito a fine 2015, anche se il gruppo ha progetti e singoli precedenti meno rilevanti ma comunque etichettabili come trap dall’estate 2014. Il grande successo del genere in Italia è anche dovuto ai produttori Charlie Charles, che ha interamente prodotto XDVR, e Sick Luke, produttore della Dark Polo Gang dai loro primi progetti. Dal 2016 in poi il genere diventa sempre più popolare, e si iniziano ad affermare nuovi rapper tra cui Ghali, Tedua, Izi, Laïoung, Capo Plaza, Vegas Jones, Ernia e Rkomi.

Avvertenze: si consiglia a tutti i genitori di vigilare di più, di consultare google quando un figlio vi dice di andare ad un concerto di un determinato cantante. Grazie a Dio, Internet, è un enciclopedia aperta in grado di svelarvi anche i segreti più nascosti.

Rita Sberna

 

 


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