Ex satanista uscita da una setta

Andavo a Messa la domenica con mio marito e figli, ma non potevo rimanere nella seconda parte della Messa: appena cominciava la Liturgia della Santa Eucarestia,io cominciavo a sudare, provavo odio e al contempo avevo paura della reale presenza di Cristo nell’Eucarestia senza rendermene conto, ed ero costretta ad uscire sempre dalla chiesa con qualche scusa …
Ma Gesù continuava a cercarmi, nonostante io fossi nel buio più nero: un’ amica di famiglia mi chiese un giorno di accompagnarla ad una Messa di guarigione, in un gruppo cattolico del Rinnovamento Carismatico: mio marito mi disse che avrei fatto bene ad andarci : infatti apparentemente io continuavo a fingere di credere ancora in Dio e di andare in chiesa regolarmente. Così accettai di andare alla Messa di guarigione, ma per me era solo una sfida contro Dio. La mia amica alla fine, dopo diverse volte in cui partecipai con lei a quelle Messe di guarigione, mi chiese come mai stavo così male e sudavo e dovevo uscire, quando c’era il momento della liturgia eucaristica … si era anche accorta, infatti, che durante quegli incontri in cui c’ero io, tutte le volte le luci nella chiesa improvvisamente si spegnevano, veniva a mancare la corrente elettrica, e il sacerdote era costretto a continuare la messa a lume di candela. “Quando tu non vieni alla messa di guarigione, queste cose strane non succedono mai e le luci rimangono sempre accese: si spengono solo quando ci sei tu!”, mi disse la mia amica, fissandomi molto turbata, ed io sapevo che diceva la verità, perché quei fatti non erano “accidentali”: li provocavo veramente io, o meglio “qualcun altro dentro di me”, per disturbare la messa, usando i “poteri” che avevo ricevuto … poteri che in realtà mi stavano distruggendo.
L’ultima volta che partecipai a quella messa di guarigione, davanti al sacramento dell’Eucarestia, mi sentii paralizzata: ero in preda al terrore, e feci fatica a riprendermi e scappai fuori dalla chiesa di corsa: ricordo che ero furiosa e volavo letteralmente sulle scale, tanto che andai a sbattere contro un sacerdote che le stava risalendo: si fermò un attimo a fissarmi, stavo sudando e gridando, allora il sacerdote -che poi scoprii essere un esorcista- mi disse: “dimmi chi sei,nel Nome di Gesù !”.
Da quel momento, non ricordo più nulla, a parte che il sacerdote con altre persone fecero molta fatica a trattenermi dal fare male a me stessa e agli altri, tanta era la rabbia e la forza distruttiva sovrumana che usciva da me …
Da quel momento, cominciò il mio cammino di guarigione e di liberazione, che oggi mi ha portata qui a testimoniare.
Gesù era venuto a cercarmi, io l’ultima tra gli ultimi, la più indegna di tutti, eppure lui stava cercando me, perché è a Lui che appartengo, sono una sua creatura preziosa, la mia anima è unica e speciale, Lui solo mi ama veramente da sempre e nonostante i miei errori, Lui solo può davvero guarirmi: nei mesi del mio percorso di liberazione, capii che i demoni riconoscono la reale presenza di Cristo nel sacramento dell’Eucarestia, così come la riconoscono gli angeli santi di Dio, che ci insegnano ad amarlo. Capii che avevo bisogno di essere guarita dalla sofferenza e dal dolore, che mi portavo dentro dall’infanzia: sono passaggi inevitabili di questa vita, ma io mi ero rifiutata di affrontarli e superarli con Dio e avevo sbagliato a prendermela con Gesù Cristo, quando morì mio figlio, era solo con me stessa che avrei dovuto prendermela, perché non avevo cercato le risposte al mio dolore in Dio solo, ma le avevo cercate nel mio orgoglio ferito, le avevo cercate nell’odio, ero caduta nel satanismo, dove la mia ferita non solo non fu curata, ma divenne un abisso di tormento più profondo: Dio ha usato e ribaltato quella mia esperienza orribile nel satanismo per farmi sperimentare personalmente la potenza della Santa Eucarestia, la bellezza della vera fede cristiana in cui ero nata e cresciuta, ma che fino ad allora non avevo voluto vivere veramente: attraverso la Santa Eucaristia, Gesù si è manifestato a me in tutto il suo amore, che non guarda alle nostre indegnità, al nostro passato, ma ci chiede solo di riconoscerlo e amarlo.


Leggi anche:  Luca Ward: Quando ero ragazzo, la Madonna mi è apparsa e mi ha sorriso

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here