Comincio col dire che ci troviamo in una società che non fa altro che creare un distacco, uno scollamento e allontanamento tra i bambini e i loro genitori, tra un figlio e una madre. Questa è la società “della mancanza di tempo”. Con questo non voglio dire che forse era meglio un tempo, quando le mamme stavano in casa a filare la calzetta e a badare ai figli, ovvio che la donna oggi, fa bene a realizzarsi ma forse …. certi ritmi non permettono alla donna di godersi il suo ruolo materno.

La relazione madre- figlio non si istaura da quando il bambino è neonato ma si instaura molto prima: nel grembo materno!

E’ vero che l’allattamento oggi viene proposto, consigliato e promosso dai medici stesso proprio per la relazione madre-figlio ma è anche vero che se la donna dopo aver allattato, nei prossimi anni di vita “non ha tempo” da deciare a suo figlio, si ritroverà presto, un figlio quindicenne o una quindicenne lontana, chiusa che non ha instaurato un dialogo con la propria madre. Le relazioni ovviamente vanno instaurate e curate da entrambi le parti!

Il tempo che dedichi a tuo figlio è un tempo prezioso che farà bene non solo a lui ma anche a se stessi- La casa, le pulizie, il lavoro stesso possono aspettare …. ma l’affetto di una madre non conosce tempo, non conosce spazi.

Prima i bambini erano più abituati sin da neonati a sentire la voce della mamma, della zia, della nonna … oggi proprio perchè siamo nella società del “non tempo” i bambini sentono le voci delle educatrici dell’asilo nido, della vicina di casa che sta facendo il favore alla mamma di tenere il pargoletto nelle ore di sua assenza, sentono le voci estranee e non riconoscono più quelle familiari.

Dobbiamo dire che le donne oggi vengono lasciate sole soprattutto alla prima esperienza, bella e graziata per quando sia … è devastante dal punto di vista psicologico, la neo mamma ha bisogno di chi la consigli, la guidi e la rassicuri negli sbagli ed errori che commetterà.

Il dialogo credo che è un dono che si instaura col tempo, con la quotidianità … se nelle famiglie oggi non c’è dialogo è perchè sicuramente non c’è stato tempo per costruirlo sin dai primi anni.

E allora quello che sto cercando di dire a tutte le neo mamme come me che lavorano o comunque non hanno la possibilità di vivere h24 con i loro figli, è quello di passare non una bella quantità di tempo ma una grande qualità di tempo con i propri figli.

 

 

 


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