E’ inutile non dire che la partecipazione al reality L’Isola dei Famosi da parte del giornalista Paolo Brosio  sta causando tante critiche, stupore, delusioni da parte di una gran fetta di persone … c’è anche chi lo sostiene in questa scelta abbastanza insolita.

Brosio ormai da molti anni, a partire dal 2009, in merito alla sua conversione a Medjugorje è da  troppo tempo, considerato il “porta voce” della terra dove tutt’ora oggi, appare la Regina della Pace, le sue testimonianze, i suoi libri su Medjugorje hanno fatto sì che Brosio si guadagnasse questo titolo. Sono nati pellegrinaggi, serate di beneficenza, progetti umanitari per aiutare le comunità di Medjugorje ecc..

In questi giorni Paolo, ha rilasciato varie interviste in radio, testate giornalistiche in merito a questa sua scelta, rispondendo a tutte le domande che gli sono state poste.

C’è un’intervista molto dettagliata rilasciata a Libero quotidiano.it  durante la quale, Brosio, raggiunto al telefono dalla giornalista Alessandra Menzani ha un pò spiegato le sue motivazioni non solo sulla sua partecipazione ma anche sul resto delle conseguenze che potrebbero nascere.

Quali conseguenze? Tentazioni, ridicolizzazioni della fede e del cristianesimo. Brosio tra le varie motivazioni, ha detto che vuole partecipare al reality per vincere la somma di denaro e destinarla per il progetto del pronto soccorso da costruire in Bosnia Erzegovina.

Io da persona esterna mi chiedo: l’Isola dei Famosi è così necessaria? Era l’unico modo per provare a racimolare la somma di denaro?

Io mi immagino che se gli apostoli avessero vissuto ai giorni nostri, non credo che avrebbero partecipato mai ad un programma televisivo come un reality, lo stesso i grandi santi.

Ma ecco un’estratto dell’intervista a Libero quotidiano.

Brosio, perché parte?
«Chi mi conosce bene sa che sto lottando per trovare tutti i fondi necessari per il mio progetto di un pronto soccorso in Bosnia. Con gli eventi benefici che organizzo e l’ Isola dovrei arrivare a metà del budget. Sono mille metri quadrati. L’ Isola è un megafono enorme, se va male fa 4 milioni, se va bene 7 milioni».

Cosa porterà?
«Per contratto ho chiesto di avere uno spazio per la preghiera, di portare i miei libri della fede, il rosario, le lodi. Devo anche pescare però, se no non mangio. Pescherò la mattina e pregherò la sera, farò la novena dei pescatori. Peccato, però, mi perderò la Quaresima».

Però avrà molte tentazioni del demonio. Tipo le belle donne in costume.
«Una più bella dell’ altra. Taylor Mega, Sarah Altobello, la sosia ufficiale di Melania Trump. E poi quelle due delizie delle figlie di Sinisa Mihajlovic. Ma quelle chi le tocca muore: arriverebbero gli ultras della Stella Rossa».

Per leggere l’intervista completa Clicca qui

Dico il mio modesto parere: io non sono per niente favorevole a questa sua scelta di partecipare ad un reality che di religioso non ha nulla, è un ridicolizzare le cose di Dio, i progetti di Maria e il luogo stesso di Medjugorje.

La beneficenza può essere fatta in mille modi, con mille mezzi senza bisogno di esporsi a un qualcosa di trash. Gesù non ci chiede di partecipare ai reality, i santi non è quello che ci hanno trasmesso … ciò che conta è fare carità col cuore e la provvidenza non arriva per mezzo di un programma televisivo.

Io temo che il fatto stesso che un sacerdote partecipi e celebri messa in un contesto del genere possa essere sfruttato in maniera “ridicola e demoniaca” dallo strumento televisivo perchè lo sappiamo bene che il demonio è bravo a scimmiottare le cose di Dio.

Per uno come Brosio che ha toccato il baratro, ci vorrebbe più prudenza prima di accettare tali proposte perchè in un mondo come quello dello spettacolo ma soprattutto come quello dei programmi trash, di tentazioni e macchinazioni sataniche ne esistono tante e per un cristiano diventano trappole.

Alcuni suoi sostenitori dicono che Gesù ci manda proprio nei luoghi più impensabili per evangelizzare. Vero, ma Gesù non ci chiede di mettere la nostra anima in pericolo, anzi ci ricorda di scappare dalle situazioni di tentazione!

Vorrei concludere facendo un esempio su me stessa: se a me proponessero di partecipare al Grande Fratello, per il mio credo e la mia personalità non accetterei … semplicemente perchè mi sentirei un pesce fuor d’acqua, non servirebbe a nulla soltanto a farmi perdere credibilità e contatto diretto con la preghiera.

Detto questo faccio i migliori auguri a Paolo Brosio, con la speranza che lui sia molto bravo a gestire tutto ciò!

 


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