Foto di Free-Photos da Pixabay

Carissimi, con l’amaro in bocca devo esprimere la mia sofferenza e tristezza per ciò che sta accadendo in Italia. Non parlo soltanto del “Corona Virus” ma parlo soprattutto delle reazioni che questa epidemia sta scatenando nei cuori e nelle anime, anzichè reagire con la fede nei cuori, nelle menti e nello spirito .. sembra che a partire dal mondo cattolico, ci stiamo (chi in un modo e chi in un altro) nascondendo la testa sotto la sabbia. A partire da chi ha potere decisionale nelle diocesi: rispetto le direttive, rispetto tutto … ma credo che la decisione di chiudere le chiese sia veramente surreale. Ma Gesù nel Vangelo non ha sempre detto che chi chiede con fede otterrà tutto da Dio? Ma Gesù non ci ha insegnato a pregare  perche dove due o tre sono riuniti Lui è in mezzo a noi?

Ma Gesù non è reale nella Santa Eucarestia? Se questa epidemia non la si combatte con le armi della fede ma come possiamo pretendere di vincerla? San Paolo dice che la nostra battaglia non è contro qualcuno fatto di carne e ossa, non è contro qualcosa ma è contro gli spiriti del male che vogliono strapparci la fede e l’amore verso Dio. Tutto quello che sta accadendo in questi giorni nella nostra Nazione dimostra il contrario: l’uomo è lontano da Dio talmente lontano che si allontana ancora di più dal chiedergli aiuto. Questo purtroppo non dipende soltanto dalle pecore fuori dal gregge ma da quelle che sono dentro il gregge e che al momento del bisogno anzichè rimanerci, si tiranao fuori.

Preghiamo, preghiamo, preghiamo come dice la Madonna e non cediamo le armi ma combattiamo con la preghiera! Spero che le porte delle chiese rimangano aperte e non serrate e chiuse come la saracinesca di un negozio.

 


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