Don Gabriele Amorth: Il Rosario, potente arma contro il Maligno

Anche noi corriamo lo stesso pericolo: ci affanniamo e ci preoccupiamo di tante cose contingenti, spesso anche dannose per l’anima, e dimentichiamo che l’unica cosa necessaria è vivere con Dio. Che la Regina della Pace ci faccia aprire gli occhi, prima che sia troppo tardi. Qual è oggi il più evidente pericolo per la società? È lo sfacelo della famiglia. Il ritmo della vita attuale ha spezzato l’unità della famiglia: si sta poco insieme e talvolta, anche quei pochi minuti, neppure ci si parla perché a parlare ci pensa il televisore.

Dove sono le famiglie che alla sera recitano il Rosario? Già Pio XII insisteva su questo: “Se recitate il Rosario tutti uniti gusterete la pace nelle vostre famiglie, avrete la concordia degli animi nelle vostre case”. “La famiglia che prega unita”, ripeteva in tutte le contrade de mondo l’americano P. Peyton, l’infaticabile apostolo del Rosario in famiglia. “Satana vuole la guerra”, diceva un giorno la Madonna a Medjugorje. Ebbene, il Rosario è l’arma capace di dare la pace alla società, al mondo intero, perché è una preghiera e meditazione capace di trasformare i cuori e di vincere le armi del nemico dell’uomo.

Fonte: Eco di Maria nr.168


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