Cari amici, non so se a voi è capitato ma a volte ci sono periodi in cui il nostro tempo libero viene occupato dalla visione di film, serie tv e fiction (non c’è nulla di sbagliato). E’ anche giusto concedersi qualche ora di svago e di spensieratezza nel guardare ed ascoltare vicende di fantasia di qualche regista, a volte farsi anche qualche risata (dipende dal genere) o semplicemente restare nella curiosità o nell’enfasi di quella visione.

Il problema è un altro: bisognerebbe saper fare e dico “saper fare” proprio perchè non tutti lo fanno, una sorta di “selezione” ma per i cattolici uso la parola “discernimento” in ciò che si guarda.

In questo periodo della mia vita, ho ripreso a guardare una fiction che era stata trasmessa nel 2013 nel piccolo schermo. Non mi va di dire il titolo perchè qualche attore del cast potrebbe prendersela sul personale, però posso dirvi che nel 2013 (all’inizio del mio cammino di fede) la guardavo con un certo animo, oggi riguardo la stessa fiction  a distanza di anni e non mi trasmette più le stesse cose o meglio, mi trasmette realmente la preoccupazione di come in realtà ragiona il mondo.

Si, perchè in quel film la vendetta fa proprio da cornice, la morte e il desiderare il male dell’altro è proprio l’impasto di quel film. Da sottofondo c’è l’esistenza di una setta e mi chiedo se il regista abbia avuto tutta questa fantasia perchè in realtà c’è dentro a queste situazioni!

Per non parlare degli amori, la stessa donna che è contesa tra due fratelli, periodi che sta con uno e periodi che sta con l’altro. Un disordine totale!

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Voi direte perchè te la stai nuovamente guardando? Perchè probabilmente in ognuno di noi (e questo gli scenografi, gli autori e i registi lo sanno) c’è il fascino di vedere il negativo …

D’altronde se i Tg non parlassero di cose negative nessuno li vedrebbe! Però c’è un altro aspetto che oggi mi fa interrogare: la domanda non è perchè guardi quella serie ma perchè permetti ad una trama del genere di rubarti del tempo che potresti dedicare a Dio? Dedicare del tempo a Dio non vuol dire per forza mettersi a pregare un rosario, anche ma vuol dire stare col cuore e lo sguardo rivolti a Lui.

Questi generi di film sporcano l’anima perchè trasmettono adulterio, vendetta, orgoglio … tutti sentimenti che non provengono da Dio ma dal demonio. Allora forse meglio mettersi a leggere un libro di qualche santo. E così alla fine ho barattato quella fiction con la lettura della vita di Santa Francesca Romana.

Buon cammino e buon discernimento a tutti, mi raccomando!


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