Dall'ateismo all'amore alla Croce attraverso i messaggi

Erano messaggi che superavano il mio razionalismo ateo e materialista, nel quale io ero caduto durante i miei anni di “ricerca” e di perdizione. I messaggi andavano contro la mia maniera di vivere e di pensare. Per questo il “salvataggio” della Madonna non fu facile, ma pian piano è stata Lei il mio “cammino” fino al suo amato Gesù.

Questa rinascita attraverso l’incontro con la Vergine di Medjugorje nell’orazione quotidiana del S. Rosario, il digiuno e l’Eucaristia, mi ha portato a servire al meglio i miei ammalati e i poveri nella mia professione di medico. Dio ha voluto poi regalarmi una bella famiglia, una sposa che è sempre stata il mio appoggio e il nostro bambino di tre anni, dono del Signore e nostra costante allegria. Al di sopra della ragione e in opposizione ai desideri umani, il Signore ha poi voluto farmi un gran regalo: l’amore alla Croce, alla povertà, alla vita sobria e modesta. Ultimamente attraverso alcune malattie il Signore ha voluto associarmi alla sua Passione dolorosissima, mi ha invitato a seguire la sua Croce con la mia piccolissima dietro di Lui, nel cammino stretto che conduce al Paradiso”.

Fonte: Eco di Maria nr. 141


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