Cristiana Capotondi credo che sia una delle attrici più belle, rimaste semplici e di una bellezza acqua e sapone che la distingue da molte sue colleghe.

Per non parlare della sua bravura nell’interpretare qualsiasi tipo di ruolo. Ma la cosa che la contraddistingue ancora di più è la scelta di vivere in castità insieme al suo fidanzato Andrea Pezzi.

Già nel 2014 Cristiana e Andrea di comune accordo avevano preso questa decisione per un anno ma ancora oggi, le voci di corridoio dicono che i due vivrebbero in castità.

Ecco all’epoca cosa aveva dichiarato al settimanale Oggi l’attrice: La rinuncia regala forza e, dopo, ti fa vivere meglio l’amore“. Il fidanzato Andrea Pezzi era d’accordo ad astenersi da ogni rapporto per dodici mesi. “Non sono stata io a chiedere, ma lui a consigliarmi. Intuiva che avevo necessità di crescere come donna: noi siamo spesso dipendenti dall’apprezzamento altrui e per sentirci sicure, forti, belle, ne abbiamo bisogno. L’avere una conferma esterna passa, anche, dal desiderio che il compagno prova per te. Talvolta il sesso complica, comunque. Così l’essere casta è esercizio importante per una donna, prova di consapevolezza e libertà“.

Ma la visione del rapporto e del sesso secondo la Capotondi è questa: Il sesso è senz’altro una parte, una delle cose belle della vita, ma ce ne sono tantissime altre che prescindono. L’affinità, la complicità, i progetti. Se trovi un uomo che esalta la tua femminilità e insieme la tua intelligenza, la capacità di fare e di essere indipendente, beh, non può esserci nulla di più coinvolgente. Questa società insegna che quando la passione iniziale scema, anche l’amore se ne va. Ma non è così, le cose si trasformano. Io sono attratta dal carisma di un uomo, dalla sua lealtà.”

E’ ammirevole ciò che Cristiana dice e credo sia anche un bell’esempio per una società che oggi è basata troppo sul corpo, sul libertinaggio e su valori che si contrappongono all’amore e al rispetto reciproco.

Rita Sberna


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