Chi è il mago? Ce lo spiega don Raul Salvucci

IL MAGO: CHI È COSTUI? – Tratto da libro “le potenze malefiche” di Don Raul Salvucci Ed.Shalom

PREMESSA:

Con la parola al maschile “MAGO” intendiamo in questo capitolo, e in generale in tutto il libro, indicare anche le operatrici femminili: come cartomanti, maghe, medium ecc.

Questa parola mago, raccoglie dunque tutti gli operatori dell’occulto, che in qualsiasi modo, sotto qualsiasi forma e di qualunque sesso siano, strumentalizzano i poteri occulti per fare del male alle persone, allo scopo di carpire soldi.

Un fuoco di fila di domande con altrettanti risposte, a volte un po’ pepate…

1. Hai scritto che il mago è colui che si consacra a satana. Quale è l’aspetto fondamentale della sua vita, dopo tale consacrazione?

Che ormai è “posseduto” anima e corpo dallo spirito del male, che se ne serve completamente come strumento per seminare nel mondo ogni tipo di male

2. La parola “posseduto” che hai usato indica anche gli indemoniati. E perciò simile a costoro?

Non proprio, perché c’è una differenza sostanziale. L’indemoniato è una persona che subisce contro la sua volontà che lo spirito del male l’abbia invaso, perciò sia il suo spirito che il suo corpo reagiscono con violenza a questo sopruso; da qui le spettacolari reazioni violente dei poveretti che ne sono colpiti. Col mago invece tutto è pacifico: l’ha voluto, si è offerto spontaneamente a satana, ha stipulato un patto di totale sottomissione. Non c’è quindi motivo di contrasto o colluttazione.

3. Molti ricercano la magia perché pensano di ottenere poteri straordinari. In realtà il mago diviene veramente “Qualcuno?”

No, il mago diventa un pupazzo di pezza in tutto simile ai pupazzetti di stoffa del teatrino dei burattini, che sono manovrati dal dietro con dei fili dal burattinaio. Si muove ed opera solo esclusivamente come lo adopera lo spirito del male.

4. Ordinariamente come vivono e come si comportano nella vita sociale tra le persone?

Come uomini perfettamente normali, anche perché il diavolo ha sicuramente interesse a non farli apparire diversi dagli altri, così possono compiere con tranquillità ed efficienza la loro tremenda missione di male.

Perciò girano in macchina, in treno, vanno in Banca, partecipano come gli altri ai banchetti, anche se la loro vita è ormai completamente ipotecata.

Però approfittano sempre di tale serena disinvoltura per fare, in ogni circostanza, del male a tutte le persone con cui vengono in contatto o gli offrono ospitalità. Chi è a conoscenza della loro reale identità, ne deve stare alla larga!

Conosco famiglie che ingenuamente sono entrate in rapporto amichevole con loro con scambi di inviti a pranzo, di favori, di gite e ne sono stati rovinati.

5. Però con il loro potere possono fare tanti quattrini e attirare a loro tante belle donnine!

Purtroppo no! Né tanti quattrini, né tante donne.

• Quattrini no, perché se ne accumulassero tanti, dovrebbero poi spendere gran parte della loro vita per seguire gli affari amministrativi delle loro ricchezze.

• Tante donne neppure, perché diventerebbero dei viziati, rammolliti, incapaci di seri impegni. Invece la loro consacrazione è rigorosissima:

debbono vivere totalmente in funzione del loro essere strumento di satana, secondo il detto popolare: “Hai voluto la bicicletta e mò pedali” Quindi servizio pieno, giorno e notte: di giorno accolgono e imbrogliano la gente, di notte adorano satana per ore e ore, come ho esposto alla fine del capitolo precedente.

6. C’è una caratteristica fondamentale nella loro vita, attraverso la quale possono essere riconosciuti e così si possa avere la possibilità di difendersi?

Sì, è la falsità: sempre e con ogni mezzo. Lo ha detto espressamente Gesù: “Satana è menzognero e padre della menzogna” (Giovanni 8,44). Nel libro degli Atti degli Apostoli (Cap.13,10) si legge che Paolo scontrandosi a Cipro con il potente mago Elimas lo apostrofò con le parole: “O uomo pieno di ogni frode e di ogni malizia,figlio del diavolo…” Del resto, all’inizio della vita dell’uomo sulla faccia della terra, come ci dice la Bibbia (Genesi 3,4-5), satana portò l’uomo alla rovina, con la più grande bugia possibile: “Se mangerete del frutto proibito, diventerete simili a Dio! “. Visto che la prima volta la menzogna funzionò così bene, ne ha fatto una norma stabile per sé e per i suoi ministri, per continuare a trascinare l’umanità nella rovina.

Perciò ai suoi maghi impone di coprire con tutte menzogne la loro attività. Del resto se dicessero lealmente chi Sono, quello che fanno e perché lo fanno , nessuno si accosterebbe a loro.

Debbono perciò coprire tutto col sacro: inimaginette di santi, statue e quadri appesi di cose sacre, sale e oggetti benedetti con riti satanici ma fatti passare come fossero benedetti dalla chiesa. Partecipano alle funzioni religiose vistosamente, se trovano qualche allocco di fronte compiaciuto, ci passeggiano insieme prendendolo Sotto braccio.

7. In quale atteggiamento mettersi, quando uno entra nel loro ufficio?

Rispetto e cortesia sono d’obbligo, almeno per evitare ritorsioni.

Ma devi sentire dentro dite che stai davanti a una persona della quale non ti puoi assolutamente fidare. Persona falsa, bugiarda, senza scrupoli e per di più sostenuta da reali e potenti forze malefiche. Capace di snocciolare grappoli interminabili di bugie, senza pericolo di arrossire.


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