Più volte ho parlato di Fedez, dei suoi atteggiamenti “blasfemi” che vanno contro ogni morale cattolica e rispetto religioso. Io non sono nessuno per dire a Fedez “devi credere” la fede è un dono o ce l’hai o non ce l’hai e se non ce l’hai e vuoi averla … basta chiederla col cuore. Siamo nel libero arbitrio ed ognuno della propria vita fa ciò che vuole, compreso quello di darsi alla trasgressione.

Ormai il modo di dire e pensare di questo cantante tanto amato e seguito da milioni di giovani non mi stupisce più: prima mi arrabbiavo, dentro di me si creava tanto dolore … adesso provo molta compassione. A parer mio che sono cattolica e credo nel grande amore di Dio, provo per quest’anima in pena tanta compassione, lo vedo succube di una mentalità mensognera e falsa che lo tiene prigioniero e non gli fa vedere la realtà!

Proprio in questi giorni in cui si è svolto il Congresso Mondiale dedicato alle Famiglie a Verona, Fedez non ha perso tempo di dire la sua, rivolgendosi ai cattolici che hanno espresso attraverso interviste pubbliche, la loro posizione nei confronti delle unioni omosessuali o di quelle unioni che vogliono equipararsi ed essere chiamate sotto il nome di “Famiglia”.

Il cantante dice attraverso un video pubblicato su instagram:

“Ho appena visto un servizio di Fanpage sul congresso delle famiglie di Verona dove le persone intervistate che hanno partecipato al congresso si esprimono sul tema omosessualità asserendo tutti alla medesima maniera: l’omosessualità è sbagliata perché è contro natura. Facendo l’equazione contro natura uguale sbagliato”. Continua Fedez –

Io rimango sempre piacevolmente sorpreso nel vedere dei cattolici estremisti fare questo tipo di equazione. Perché non è forse contro natura vedere e credere in un uomo che cammina sull’acqua? Che moltiplica il pane, il pesce, che resuscita la gente e che resuscita lui stesso? Persone che appunto si dichiarano credenti e cattoliche e che al tempo stesso non accettano la possibilità che due persone dello stesso sesso possano creare una famiglia perché “contro natura”. “Quindi mi chiedo , dai tempi dell’Opus dei a oggi non riuscite a trovare argomentazioni più valide alle stronzate che dite?”.

Queste sue dichiarazioni gentili nei confronti dei cattolici, hanno avuto consensi e applausi da parte di tutti i suoi fans che ne hanno fatto un omaggio e un inno!

Caro Fedez, sicuramente non ti soffermerai a leggere il blog di una cattolica che insieme ad altri cattolici, probabilmente per te, scriverà stronzate …

ma voglio dirti che nel mio piccolo spero che tu un giorno possa incontrare quell’uomo che cammina sulle acque, che moltiplica i pani e i pesci e che presto morirà nuovamente sulla Croce anche per te per poi Risorgere!

Caro Fedez, non è mai troppo tardi per convertirsi!

Una cattolica bigotta .

 

 


1 COMMENT

  1. Caro Fedez è curioso che in una ventina d’anni tutto ciò che è stato considerato sbagliato per 2000 anni diventi la NORMA. e per norma intendo OBBLIGO. Quello che dovrebbe far pensare una persona che si crede intelligente come te dovrebbe essere questo completo rovesciamento repentino di ciò che è GIUSTO e ciò che è sbagliato. Tanto che OGGI l’eutanasia, l’aborto, il matrimonio omosessuali non solo sono riconosciuti LEGALMENTE ma DEVONO essere accettati universalmente. Caro Fedez, purtroppo le persone come te e quelli che si credono MODERNI perché ripetono come babbuini lobotomizzati pensieri che gli sono stati innestati a furia di spot e like non comprendono che il BENE e il MALE non sono concetti che si possono piegare ai nostri patetici capricci di bambini frustrati. Offendere una fede è già poco intelligente ma prendere per i fondelli Dio è davvero segno di poca intelligenza. Forse dovresti fermarti e pensare che dietro tutta la tua apparente sicurezza si nasconde solo una persona impaurita e senza una sola idea sua.
    A te e a tutta la fuffageneration che tu così bene rappresenti:
    “Stimandolo meno, avresti anche meno preteso da lui, e questo sarebbe stato piú vicino all’amore, perché piú leggera sarebbe stata la sua soma. Egli è debole e vile. Che importa che egli adesso si sollevi dappertutto contro la nostra autorità e si INORGOGLISCA della sua rivolta? È l’ORGOGLIO del BAMBINO e dello SCOLARETTO. Sono i piccoli bimbi che si sono ribellati in classe e hanno CACCIATO il MAESTRO. Ma anche l’esaltazione dei ragazzetti avrà fine e costerà loro cara. Essi abbatteranno i templi e inonderanno di sangue la terra. Ma si avvedranno infine, gli SCIOCCHI fanciulli, di essere bensí dei RIBELLI, ma dei ribelli DEBOLI e incapaci di sopportare la propria rivolta. Versando le loro stupide LACRIME, riconosceranno infine che chi li creò ribelli se ne voleva senza dubbio burlare. Essi lo diranno nella disperazione, e le loro parole saranno una bestemmia che li renderà anche più infelici, perché la natura umana non sopporta la BESTEMMIA e alla fin fine se ne vendica sempre da sé. Inquietudine dunque, tumulto e infelicità: ecco l’odierna sorte degli uomini, dopo che Tu tanto patisti per la loro libertà!” IL GRANDE INQUISITORE F. M. Dostoevskij un Uomo sicuramente più Grande di te (ma per la fuffageneration la grandezza si misura in like e tu ovviamente di like ne hai molti, sic)

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