Intervista a Rosaria Aprea, vittima di “Violenza sulle donne”, ha vissuto tale dramma a causa del suo ex fidanzato Antonio Caliendo, con lui Rosaria ha avuto un amore da incubo ed infernale, a causa della sua gelosia patologica e dei suoi comportamenti violenti ed irascibili. Antonio è arrivato al punto di ridurla in fin di vita!
Dopo mille paure e sofferenze fisiche ma soprattutto morali, ne è uscita vittoriosa.
Rosaria ha 23 anni, è di Macerata Campania e nel 2014 è arrivata in finalissima a Miss Italia, nonostante i segni evidenti di una cicatrice sull’addome (in seguito alla violenza subìta) non ha esitato a mostrarsi.

Partiamo dal 2011, quando per la prima volta incontri Antonio Caliendo. Come lo conosci?
L’ho conosciuto tramite alcuni amici, mi trovavo in un locale dove anche lui quella sera era presente. Siamo diventati amici e poi col passare del tempo abbiamo capito di essere innamorati.

All’inizio era romantico e premuroso nei tuoi riguardi?
Era un principe azzurro ma subito dopo è diventato un principe nero! Era cambiato totalmente!

Non hai avuto un infanzia facile soprattutto per la separazione dei tuoi genitori e la morte improvvisa di tuo padre …
Ho avuto un infanzia bruttissima! Quando si perde un genitore penso che sia la cosa più brutta che possa capitare nella vita.

Pensi che la mancanza di tuo padre ti abbia fatto legare di più ad Antonio?
Diciamo di si. Ogni volta che conoscevo un uomo, cercavo sempre qualcosa in comune con mio padre, ma nessuno purtroppo è come lui. Questo non c’entra nulla con il fatto che mi sono avvicinata ad Antonio.

Antonio come si comportava con gli altri?
Con gli altri era bravo, una persona umile con un cuore grandissimo. Solo con me si rivelava un mostro.

Facevi già la modella quando eri fidanzata con lui. Come ha accolto questa tua passione, visto la sua gelosia malata?
Ho cominciato da piccolina a fare la modella, quando ho conosciuto lui era consapevole della mia passione diventata anche un mestiere, ma nonostante questo, non mi ha fatto più partecipare né a nessun concorso di bellezza e ne tanto meno a nessuna sfilata.

Il 12 maggio 2013 è uscita fuori, tutta la violenza di Antonio nei tuoi riguardi. Cos’è successo esattamente?
Quel giorno dovevo andare insieme a mia madre alla processione della Madonna, ma Antonio si oppose, voleva che uscissi con lui. In quel momento mi arrabbiai e gli dissi che non sarei nemmeno uscita insieme a lui, ed a quel punto mi afferrò dai capelli, gettandomi a terra e poi mi diede un forte calcio all’addome. Dopo quel calcio andai a finire all’ospedale perché mi staccò completamente la milza!

Viene arrestato nel novembre 2013 ma una volta tornato in libertà ti aggredisce nuovamente aggravando la sua condizione. Adesso è stato condannato a 8 anni di reclusione.
Riuscirai mai a perdonarlo per il male che ti ha fatto?
Anche l’odio è un sentimento. Infatti non lo odio, provo per lui, totalmente indifferenza. Ma non riesco più a perdonarlo perché l’ho perdonato per troppi anni.

Credi ancora nell’amore?
Non penso di credere più nell’amore, o meglio, vorrei che qualcuno mi corteggiasse in un modo diverso da come ha fatto Antonio. Vorrei un uomo che non sia troppo sdolcinato ma che mi debba capire, soprattutto che sia un gentiluomo.

Recentemente sei stata a “Uomini e Donne”. Quali saranno i prossimi progetti televisivi?
Sono stata a “Uomini e Donne” come corteggiatrice, ma mi è andata male perché Andrea Damante, quando ha saputo che ero mamma, non ha più provato a conoscermi.
Spero di tornare a “Uomini e donne” e di sedermi sul trono.

Cosa vuoi dire a tutte le ragazze che in questo momento si trovano a vivere il dramma della violenza?
Vorrei dire di non avere paura e di denunciare ma soprattutto di non cadere nell’errore di perdonare gli atti di violenza perché gli uomini violenti non cambiano!
Servizio di Rita Sberna


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