Con “valide opportunità occupazionali” nella società, è possibile evitare la cosiddetta ‘fuga di cervelli’. È quanto ha detto Papa Francesco nel discorso rivolto oggi in Sala Clementina ai 150 partecipanti al IV Congresso mondiale di Pastorale per gli studenti internazionali, promosso dal Pontificio Consiglio della Pastorale per i Migranti e gli Itineranti e dedicato alle sfide morali in vista di una società più sana. Ad introdurre i presenti, tra cui molti operatori pastorali e studenti universitari, il cardinale Antonio Maria Vegliò, presidente del dicastero vaticano.

Costruire una società “più sana”, un mondo “più umano”, puntando su un arricchimento “personale e culturale” che permetta poi ad ogni giovane di “inserirsi più facilmente nel mondo del lavoro”, assicurandosi un posto nella comunità e “diventandone parte integrante”. Papa Francesco esorta così gli studenti internazionali e al contempo ricorda le possibilità da offrire loro:

“La società è chiamata ad offrire alle nuove generazioni valide opportunità occupazionali, evitando la cosiddetta ‘fuga di cervelli’. Che qualcuno scelga liberamente di andare a specializzarsi e a lavorare all’estero, è cosa buona e feconda; invece è doloroso che giovani preparati siano indotti ad abbandonare il proprio Paese perché mancano adeguate possibilità di inserimento”.

Il servizio integrale di  Giada Aquilino    su Radio Vaticana


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